Sono entrati alle 15,30 di domenica 27 marzo insieme agli infermieri, agli educatori, agli operatori sanitari, ai tecnici e ai dirigenti che per giorni hanno lavorato affinché il trasloco si compisse nel migliore dei modi. Con loro anche il Presidente della Fondazione Stella Maris, l’avv. Giuliano Maffei.

“Abbiamo voluto che fosse un momento di grande festa – dice la la direttrice del Presidio, dr.ssa Graziella Bertini —. I ragazzi e gli adulti hanno lasciato quella che per molti di loro è stata davvero una casa per tanti anni, tra i palloncini colorati e in un clima di gioia. Con il pullman abbiamo lasciato Montalto di Fauglia per andare a Marina di Pisa”. Sui volti degli oltre 50 ospiti lo stupore e la sorpresa di scoprire la loro moderna“casa” con camere nuovissime dotate di arredi colorati e tutti i comfort, ampi spazi inondati di luce, ambulatori moderni con tutte le dotazioni più avanzate, spazi mensa luminosi e gioiosi e aree differenziate come prescrivono le norme anti-Covid, solo per citarne alcuni. “Un cambio così radicale per i nostri ragazzi poteva non essere facile. – prosegue la dr.ssa Bertini -. Per questo li stiamo preparando da mesi. Abbiamo ospiti che da 30 anni vivono a Montalto. Questo trasloco poteva scombussolare le loro abitudini, le loro routine, ma eravamo sicuri che i nostri pazienti come sempre fanno nei momenti difficili ci stupiscono. Lo abbiamo visto nei tanti momenti comuni: dalle gite, alle vacanze lontane da Montalto, durante i durissimi mesi del Covid,. Siamo felici che tutto sia andato bene. Ringrazio tutti gli operatori che si sono prodigati affinché questo trasferimento avvenisse nel migliore di modi, così come ringrazio la Fondazione Stella Maris per averci permesso di operare e di accogliere i nostri ragazzi in una sede modernissima e avanzata sotto ogni profilo”.

Così, in un pomeriggio di palpitazione e di gioia è avvenuto il trasferimento di tutti i ragazzi di Montalto al Presidio Riabilitativo di Marina di Pisa (Istituto Riabilitativo e Residenza Sanitaria per Disabili), che prossimamente sarà dedicato a Mario Marianelli, imprenditore del settore conciario, grande amante dell’arte e benefattore. Il complesso di Marina di Pisa, dopo gli importanti lavori di ristrutturazione e di ampliamento, è ora non solo una struttura tecnologicamente avanzata ma anche green. E’ infatti dotata di pannelli solari che consentono di produrre energia per una piccola porzione del Presidio, di un sistema di climatizzazione di nuova generazione. “Tecnologia, bellezza e cuore, questa è la Fondazione Stella Maris che rappresento e che ringrazio”, conclude la dr.ssa Bertini.  

“Abbiamo preferito fare il trasloco da Fauglia a Marina di Pisa nella massima discrezione, riservatezza e semplicità – dice il Presidente della Fondazione Stella Maris, l’avv. Giuliano Maffei –, ed anche con un po’ di sana “scaramanzia”, visto che per ben due volte abbiamo dovuto rinunciare alle già previste inaugurazioni del nuovo Centro a causa del Covid. Appena possibile, un po’ ambientati, faremo l’intitolazione di questo bellissimo Centro riabilitativo, sicuramente uno dei più belli e all’avanguardia della Toscana, al caro amico Mario Marianelli in una cerimonia che farà cogliere il senso più profondo della missione di Stella Maris verso le persone con fragilità neuropsichiatrica. Grazie di cuore sin da ora alla dott.ssa Graziella Bertini e a tutti gli operatori della sua squadra che con grande volontà, abnegazione ed amore verso i ragazzi e gli adulti nostri ospiti hanno provveduto a questo impegnativo trasferimento. Un doppio grazie al Sindaco di Fauglia, dr. Alberto Lenzi, e al comandante del Carabinieri di Fauglia, Maresciallo Andrea Faraglia, che non hanno mai smesso di credere in noi. Così come il Sindaco di Pisa Michele Conti, da sempre al nostro fianco insieme alla sua squadra. Siete stati importanti per noi. Doveroso il ringraziamento ai Prefetti, dr.ssa Maria Luisa D’Alessandro e al dr Giuseppe Castaldo per il grande impegno profuso in questi anni di emergenza Covid, che ci ha impedito di eseguire prima il trasferimento, per la loro vicinanza e il loro sostegno concreto ad aver fiducia e continuare ad andare avanti. Grazie al Vescovo di Pisa, Monsignor  Giovanni Paolo Benotto per la sua sensibilità per quanto facciamo a favore dei più fragili. Un grazie all’ Ing. Piero Ulivieri bravissimo progettista con il cuore in Stella Maris, al nostro architetto Lorenzo Lazzeroni e al nostro ufficio tecnico e alla impresa Cemes dell’imprenditore Madonna che ha realizzato questo importante progetto. Un grazie ai responsabili che hanno reso possibile questo importante risultato: la dr.ssa Guerrini, vicepresidente commissione autorizzativa Asl, al gruppo tecnico per le autorizzazioni sanitarie della Regione Toscana, dr. Santo e dr. Lomonaco, la dr.ssa. Calamai del Suap di Pisa e il suo staff per la collaborazione attraverso la quale abbiamo potuto rispettare la data del trasloco, un grazie alle famiglie per la vicinanza ai propri cari e a noi in questi ultimi mesi ma il più grande grazie va ai nostri “ragazzi” che anche in questa occasione ci hanno stupito!”

Ma prosegue il Presidente avv. Maffei: “Un grazie sincero al Presidente della Fondazione Marianelli Mario, Pier Luigi Luti per averci donato la bellissima scultura di Mario che presto scopriremo. Dedico infine un ringraziamento agli Assessori regionali, dr.ssa Serena Spinelli e dr. Simone Bezzini e al nostro Governatore della Toscana, dott. Eugenio Giani, nella convinzione che tutti i grandi cammini ed innovazioni in questa delicata materia della fragilità si fanno e si possono fare soltanto insieme con menti e cuori aperti all’ascolto reciproco e al buon senso come criterio guida.  Ringrazio tanto, e da ultimo il nostro Mons. Andrea Migliavacca, Vescovo di San Miniato, che ci aiuta a tenere sempre agganciata al cielo la nostra bella Stella  Maris e ci stimola quotidianamente  ad andare avanti con fiducia, nonostante le difficoltà di ogni tipo, proprio  perché gli ultimi, come d’altronde sono anche  i nostri ragazzi, in realtà sappiamo tutti che sono i primi”.

“Esprimiamo molta soddisfazione per il trasferimento del Centro di Montalto a Marina di Pisa.- dichiara il dr. Roberto Cutajar, Direttore generale della Fondazione Stella Maris -. E’ un importante risultato, raggiunto attraverso una determinazione costante della Fondazione a costruire per i nostri “ragazzi” delle nuove case più comode, accoglienti e moderne sia a San Miniato, inaugurata nel 2018, sia a Marina di Pisa che andremo ad inaugurare prossimamente. Quello di Marina è un progetto iniziato nel 2013 e conclusosi, dopo aver superato non pochi ostacoli, col trasferimento di domenica. Un grazie a Graziella Bertini per il supporto indispensabile recato a questa impresa”.

Il complesso di Marina di Pisa è stato realizzato con un investimento della Fondazione di 6 milioni e mezzo di euro (di cui 1 milione donato proprio da Mario Marianelli e utilizzato per l’acquisto della ex Colonia) e  tra le novità, da segnalare i nuovi ambulatori con accesso separato, che tra poco apriranno per ospitare le attività  per la diagnosi e il trattamento precoce dell’autismo ai bambini in tenera età. Il progetto di Marina di Pisa rientra nel Piano di sviluppo varato dalla Stella Maris, che comprende anche Casa Verde, il Centro diurno La Scala di San Miniato e il Nuovo Ospedale di Pisa.

I lavori per un Presidio Riabilitativo moderno e accogliente. Il Presidio Riabilitativo ha sede nell’ex Villa Giotto (questo il nome originario) a Marina di Pisa e ospita le attuali strutture di Montalto di Fauglia della Fondazione Stella Maris, ovvero la Residenza sanitaria assistenziale per disabili (RSD) e l’Istituto di riabilitazione (IRM).  Si tratta complessivamente di 54 posti letto a ciclo continuativo ed 8 a ciclo diurno. Il complesso ha elevati standard di accoglienza e dispone di più ampi e migliorati spazi per la riabilitazione e l’assistenza alle persone con disabilità. 

L’ex Villa Giotto rientra nel piano di sviluppo ventennale che la Fondazione Stella Maris ha varato nel 2004 per riqualificare, ristrutturare e anche costruire ex novo le strutture ospedaliere ed extra-ospedaliere che ospitano i pazienti con disabilità neurologiche e psichiatriche. L’intervento alla ex Villa Giotto ha previsto la ristrutturazione – con adeguamento degli spazi interni – dell’edificio centrale, la storica colonia marina, edificio soggetto a vincolo in quanto di interesse storico ai sensi del DLgs 42/2004, e l’ampliamento sul lato Nord con una riconfigurazione planivolumetrica di parte dei corpi accessori sul lato Est; l’inserimento di un nuovo corpo di distribuzione e di collegamento al fabbricato di ampliamento in aggiunta a un locale tecnico posto lungo il confine Est. 

Al termine dei lavori, oltre a un complesso più ampio, si è potuto migliorare notevolmente l’accoglienza: ad esempio per l’edificio vincolato ogni coppia di camere è stata dotata di tutti i servizi e oltre l’installazione di una nuova piattaforma elevatrice (montalettighe), gli spazi interni sono stati pensati per la migliore mobilità delle persone in carrozzina e con disabilità. Infine sul fronte del miglioramento sismico dell’edificio vincolato nel rispetto delle vigenti normative.

Giardini e aree verdi sono stati ripensati e organizzati ricavando una zona a prato dedicata al gioco e alle attività all’aria aperta dei pazienti, la piantumazione di alberi per l’ombreggiamento estivo (e la continuità del Parco che lo attornia) e il recupero del giardino esistente.


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