Il direttore della Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Livorno, Sergio Abate, parteciperà allo spettacolo “Storie di girasoli”, evento dedicato all’endometriosi che si terrà alla Goldonetta mercoledì 30 marzo alle 17.30 con ingresso libero.

In Italia l’endometriosi colpisce circa tre milioni di donne – spiega Sergio Abate – ma purtroppo è una patologia ancora spesso sottovalutata nonostante riguardi una percentuale compreso tra il 30-50% delle donne. L’età a maggior rischio è quella compresa tra i 25 e i 35 anni, ma può comparire anche in fasce più basse. Le donne, con diagnosi d’endometriosi, e in alcuni casi le coppie hanno necessità di cure appropriate e personalizzate, fra cui quelle psicologiche, che consentano loro di acquisire consapevolezze e strategie per accettare la malattia, gestire i vari sintomi e in alcuni casi la sterilità”.

L’iniziativa nasce da un percorso di collaborazione consolidato tra l’ottava commissione Consiliare del Comune di Livorno presieduta da Francesca Cecchi (Diritti, Pari opportunità e differenza di genere) e la settima commissione presieduta da Eleonora Agostinelli (Scuola sport istruzione), con il supporto dei professionisti dell’Azienda USL Toscana nord ovest l’Asl, il direttore artistico del Teatro Goldoni, Emanuele Gamba e la presidente dell’associazione Soroptimist di Livorno Raffaella Calabrese De Feo.

Sul palco della Goldonetta saranno riportate le storie di alcune pazienti affette da questa malattia, caratterizzata dalla presenza anomala dell’endometrio, il tessuto che riveste la parte interna dell’utero, provoca sanguinamenti, infiammazioni croniche e infertilità. Si manifesta spesso in età fertile ed è riconoscibile per intensi e strazianti dolori durante il ciclo mestruale.

Le testimonianze saranno interpretate da attrici che si alterneranno ad alcune performer di quattro scuole di danza livornesi e agli interventi scientifici del primario Sergio Abate e della psicologa e psicoterapeuta Fiorella Chiappi, dal 2010 referente nella commissione medicina di genere del consiglio Sanitario della Regione Toscana.

Organizzato con il supporto tecnico della Cdcom di Cristina Olivieri, l’evento livornese si inserisce nell’ambito delle iniziative dedicate alla giornata mondiale dell’endometriosi che cade il 28 marzo e che ha come simbolo il girasole, vedrà la partecipazione delle scuole di danza: Atelier delle arti di Chelo Zoppi (performer Asia Pucci); Artedanza di Valeria Delfino (performer Marta Migliarini); Laboratorio Danza e movimento di Mitzi Testi (performer Emma Brandani, Mia D’Ambra); Abc Danza di Michela Gazzarri (performer Sara Ascione, Sara D’Amicis, Lisa Mazzi).


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