I lupi del maestro cinese Liu Ruowang da oggi esposti sull'arido spazio davanti a Palazzo Pitti e non solo. - Toscana Daily

I lupi del maestro cinese Liu Ruowang da oggi esposti sull’arido spazio davanti a Palazzo Pitti e non solo.

Un’opera che riflette sugli eccessi del progresso nella società contemporanea. Sono “I Lupi in arrivo” dell’artista cinese Liu Ruowang che manderanno il loro messaggio da due piazze della città simbolo del Rinascimento.

Un messaggio che dal 13 luglio al 2 novembre 2020 entrerà in dialogo con una cittadinanza che ha già iniziato a “dire la sua” attraverso i social. Il minaccioso branco di lupi plasmato da Liu Ruowang è composto da ben cento fusioni in ferro, ciascuna del peso di 280 kg si aggira sull’arido spiazzato che si trova davanti Palazzo Pitti e nell’armonica piazza della Santissima Annunziata.

Un branco di lupi che sembra attaccare un impotente guerriero è un’allegoria della risposta della natura alle devastazioni e al comportamento predatorio dell’uomo nei confronti dell’ambiente. Ed è, nel contempo, una riflessione sui valori della civilizzazione, sulla grande incertezza in cui viviamo oggi – resa ancor più evidente dai drammatici effetti del covid-19 – e sugli effettivi rischi di un annientamento irreversibile del mondo attuale. Lupi in arrivo rappresenta quindi una vera e propria critica nei confronti di un mondo votato all’autodistruzione e i lupi sono un appello disperato alla salvaguardia ambientale di tutto il pianeta.

L’iniziativa varata grazie alla collaborazione tra il Comune di Firenze e le Gallerie degli Uffizi, I è un progetto stato ideato in occasione delle celebrazioni dei 50 anni di relazioni diplomatiche tra la Repubblica Italiana e la Repubblica Popolare Cinese – quest’ultima rappresentata dal Console Generale Weng Wengang.

Aggiornato il: 13-07-2020 16:26