“Stiamo vivendo un particolare periodo storico in cui, anche a causa del caro gas e dell’aumento delle bollette, la famiglia assume un ruolo sempre più centrale nella nostra società. Per questo alla famiglia dedicheremo grande attenzione quando saremo al governo Per noi la solidarietà familiare è il nucleo fondante della società. E partiremo proprio dall’introduzione del quoziente familiare”. Lo dichiara Raffaella Bonsangue, candidata capolista per la Camera dei Deputati per Forza Italia nel collegio plurinominale di Pisa, Empolese e Firenze (P03). 

Raffaella Bonsangue

“Uno dei primi provvedimenti da adottare – spiega Bonsangue – sarà quello di prevedere un assegno supplementare di 250 euro al mese per ogni figlio, per genitori single e/o adottivi sotto i 30 anni con un’unica entrata inferiore a 30.000 euro annui”. Insieme dovrà essere rivisto il meccanismo di erogazione dell’assegno unico, per renderlo più facile e snello.

“Sarà inoltre necessaria – aggiunge la candidata alla Camera – la riforma Isee, per garantire un sistema di calcolo più equo, che escluda la prima casa dal patrimonio e preveda maggiori agevolazioni per le famiglie con figli minorenni e disabili”.

Agevolazioni e aiuti dovranno altresì riguardare famiglie con figli. “Dobbiamo garantire – dice Bonsangue – una deduzione di 2.900 euro dall’Irpef per i primi tre anni di vita del figlio, o di vita in famiglia in caso di adozione o affido. Dobbiamo prevedere inoltre un sistema di acconti e tassazione delle partite Iva – spiega l’esponente di Forza Italia – tarato anche sul numero dei figli. E soprattutto dovremmo introdurre l’istituto del quoziente familiare: individuare cioè il nucleo familiare, e non il singolo contribuente, quale soggetto passivo dell’Irpef”. 

Per aiutare le neo famiglie Forza Italia pensa anche a provvedimenti che favoriscano il reinserimento lavorativo dei genitori. “Per questo deve essere completato in tempi rapidi il piano degli asili previsto dal Pnrr. Dobbiamo garantire il tempo pieno nelle scuole di ogni ordine e grado, statali o paritarie,  in tutta Italia, rimodulando le rette per gli asili nidi pubblici e privati. Vanno garantiti centri estivi e scuole aperte anche d’estate. Infine – conclude Raffaella Bonsangue – c’è necessità della predisposizione di ulteriori benefici e un incremento delle attuali agevolazioni fiscali per le famiglie, proprio per favorire la genitorialità e la formazione di nuovi nuclei familiari. Allo stesso tempo vanno implementate le misure volte a favorire la partecipazione dei neo genitori al mercato del lavoro, anche prevedendo sgravi fiscali per le aziende che assumono neomamme e donne in età fertile, e l’esenzione contributiva per le assunzioni effettuate in sostituzione di genitori in congedo di paternità o maternità”.


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