Con le materie “Stem” le ragazze si mettono in gioco: da lunedì 4 luglio il primo dei due corsi residenziali per promuovere la scelta di iscriversi a percorsi di laurea scientifici, da parte di studentesse con grandi capacità

Due corsi di orientamento universitario, a carattere residenziale, per avvicinare alle materie “Stem” (acronimo di “Science, technology, engineering, mathematics”) un totale di 60 studentesse che hanno appena concluso il quarto anno delle scuole di istruzione secondaria di II grado, con ottimi risultati, e per favorire la mobilità sociale. La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa raddoppia e, dopo il successo dell’edizione pilota a settembre 2021, annuncia due nuove edizioni, con 30 partecipanti ciascuna, per “Stem: le ragazze si mettono in gioco!“.

La prima edizione si apre lunedì 4 luglio alle ore 9.30 in aula magna (sede centrale, piazza Martiri della Libertà 33, Pisa) e si conclude giovedì 7 luglio. La seconda edizione si svolge tra lunedì 25 e giovedì 28 luglio. Le 60 studentesse sono state selezionate tenendo conto dei risultati scolastici e del titolo di studio dei genitori, sulla base delle segnalazioni ricevute dagli istituti secondari di II grado di tutta Italia. 

Durante la permanenza a Pisa, ospitate nelle strutture della Scuola Superiore Sant’Anna, le partecipanti hanno la possibilità di confrontarsi con docenti, ricercatrici, ricercatori, esperte, esperti, allieve, allievi sulle sfide del mondo del domani. Per le partecipanti è il primo incontro con contenuti e prospettive aperte dallo studio di discipline come biotecnologieroboticainformaticafisica agraria. Le studentesse potranno interagire con personalità di rilievo scientifico internazionale. Per tutta la durata del corso di orientamento, le studentesse vivranno l’esperienza della vita collegiale e saranno accompagnate da allieve e allievi in visita ai principali laboratori di scienza e tecnologia della Scuola Superiore Sant’Anna. Questa iniziativa potrà godere del contributo finanziario della fondazione “Il Talento all’Opera”. 

“Aumentare la presenza femminile nei settori ‘Stem’ è un obiettivo strategico per abbattere le disparità, oltre che per migliorare l’efficienza del sistema Paese. In questo 2022, considerato il favore con cui è stata accolta la prima edizione, la Scuola Superiore Sant’Anna ha raddoppiato il proprio impegno promuovendo due corsi, nella consapevolezza di svolgere un servizio di sicura utilità per il futuro della società”, sottolineano Marco Fontana e Chiara Pucciariello, i docenti che, con la prorettrice all’Orientamento Eloisa Cristiani, sono responsabili di questo progetto.  


Turismo rurale, l’isola del Giglio scelta dal Ministero per partecipare al bando di Unwto

Volterra Prima Città Toscana della cultura, Compagnia della Fortezza presenta Naturae 2022