Accordo del Comune con Lipu per soccorrere e recuperare uccelli marini e acquatici e cuccioli di fauna selvatica.

Il Comune di Livorno si affida all’associazione Lipu che gestisce il Cruma di Livorno, Centro di recupero per uccelli marini e acquatici e per il soccorso e recupero dei pullus e dei cuccioli di fauna selvatica in difficoltà nel territorio.

Sala operatoria Cruma

 Dopo una convenzione sperimentale di un anno, è stata infatti stipulata una specifica convenzione , affinata e rimodulata per coprire le varie esigenze, tesa ad avvalersi per due anni della della professionalità e dell’esperienza della Lipu, organizzazione di volontariato nonché un’associazione ambientalista di livello nazionale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente.

 Il Cruma gestito da Lipu dispone di una grande esperienza nel territorio toscano e risulta essere uno dei più importanti Centri recupero fauna selvatica d’Italia, sia per numero di ricoveri e collaborazioni con Università ed Enti di ricerca sia per le dotazioni tecniche e di comparto veterinario.

 Al Centro vengono prestate le cure necessarie attraverso le migliori tecniche possibili, affinché gli animali ricoverati possano tornare alla vita selvatica nel minor tempo possibile. Veterinari e volontari si occupano del rilascio in natura con le giuste modalità e negli ambienti più idonei.

«Sono molto felice di questa convenzione, della durata di due anni – dichiara la vicesindaca Libera Camici con delega alla Tutela Animale – un accordo molto importante perché ci consente il soccorso a gabbiani reali, colombi, uova, pulli e cuccioli di fauna selvatica, tutti animali la cui competenza è passata dalla Regione al Comune.

 Questi animali sono spesso in difficoltà e avere a fianco un centro di recupero così importante e specializzato riconosciuto a livello nazionale è una garanzia.

 Insieme ad un’altra convenzione che firmeremo a breve con altre associazioni di volontariato per servizi per animali attualmente non coperti, questo passaggio ci consente una tutela degli animali a 360° cosa che non avevamo mai avuto.

 Mi piace sottolineare che nel servizio che ci offrono c’è anche una collaborazione con il Canile comunale, un arricchimento per il settore comunale della Tutela Animale, perché faranno dei corsi di formazioni al personale, per poter dare risposte utili al cittadino che trovi uno di questi animali in difficoltà. Si tratta infatti di animali non così facilmente recuperabili ed è importante poter indicare ai cittadini i comportamenti utili per far rimettere in natura dal Cruma questi volatili. In più ci aiuteranno per uno studio su tutti gli animali presenti nei nostri boschi, un vero arricchimento per la nostra città».

Nicola Maggi, responsabile del Cruma dichiara: “Si rinnova la collaborazione con il Comune di Livorno che conferma così la continuità di una sintonia preziosa per le parti e, soprattutto, per gli animali in difficoltà raccolti nel territorio comunale. Alla città di profonda natura marittima va anche il merito di aver sempre valorizzato un centro di recupero nato con la specialità degli uccelli marini e acquatici, ora un’eccellenza italiana che premia il sodalizio tra Livorno e la Lipu”.

Che cosa fare se ci imbatte in un volatile marino in difficoltà

 La persona che raccoglie l’animale in difficoltà deve darne notizia nel minor tempo possibile al Comune, comunque entro le 24 ore, contattando la Centrale Operativa della Polizia Municipale 0586-820420.

 Prestare soccorso ad un animale in difficoltà è un’attività che va svolta con attenzione: la detenzione di animali selvatici da parte dei privati è vietata dalla legge, se non per un limitatissimo periodo. Inoltre pratiche errate di soccorso agli animali e allevamento di pulcini o cuccioli possono danneggiarli, anche compromettendone la possibilità di tornare in natura. Infine va considerato il fatto che non sempre un animale che appare in difficoltà vada raccolto. In molti casi infatti i giovani pulli abbandonano spontaneamente il nido prima di imparare a volare ma continuano ad essere accuditi dai genitori, che li alimentano a terra e l’accompagnano nel graduale raggiungimento dell’autonomia.

 Per valutare come (e se) intervenire caso per caso è fondamentale, prima di intervenire in qualsiasi modo sull’animale rinvenuto anche semplicemente toccandolo, contattare il Cruma per chiedere informazioni.

Cosa fare se si soccorre un animale? Una volta soccorso l’animale il Comune attiverà il soccorso sul territorio attraverso Cruma.

Il Cruma effettuerà, la raccolta degli animali in difficoltà in punti di raccolta stabiliti in accordo con i soccorritori o il Comune, necessariamente previo accordo telefonico con il personale (staff e volontario) del Centro.

L’accettazione della fauna selvatica in difficoltà presso il Cruma è disponibile tutti i giorni dell’anno dalle ore 09:00 alle ore 18.00 continuative.

Il Cruma è reperibile dalle ore 10.00 alle ore 17.00 al numero telefonico del Centro 0586-400226.


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