Nessun adeguato collegamento con Firenze e l’unica linea che collega solo Compiobbi a Fiesole ha poche corse e nessuna nelle ore serali, inutilizzabile per i pendolari. Un problema non da poco e sicuramente discriminante per le migliaia di cittadini di queste due frazioni fiesolane. Unica alternativa dunque utilizzare la propria auto o l’oneroso collegamento ferroviario a cui va aggiunto il prezzo del biglietto del bus urbano. Disagi che denunciano i cittadini, con il supporto di alcune associazioni locali e che hanno spinto Cristiano Benucci, consigliere regionale Pd, a presentare un’interrogazione per chiedere chiarimenti alla Giunta regionale e interventi per risolvere queste criticità, coinvolgendo i Comuni interessati e la Città metropolitana di Firenze, arrivando a una soluzione che garantisca un servizio efficace ed efficiente ai cittadini, attivando un servizio di trasporto urbano Ataf, che contribuirebbe inoltre alla diminuzione di traffico personale verso il capoluogo di Regione ed eviterebbe esosi costi di trasporto per i cittadini che invece usufruiscono dei mezzi pubblici ad oggi disponibili.

“Nelle scorse settimane le associazioni e i cittadini di Compiobbi e Ellera sono tornate a denunciare con forza la situazione che vivono questi cittadini che, a pari distanza dal capoluogo di altre frazioni, non possono usufruire di un servizio pubblico su bus con linea comunale del capoluogo con cadenza regolare e continua.  Questo mi ha spinto a portare immediatamente la questione sui banchi del Consiglio regionale. – spiega Benucci – Con quest’interrogazione voglio portare all’attenzione della Giunta regionale una questione decisamente sentita dal mio territorio. Sul fronte della mobilità e dei trasporti, sicuramente tanto è stato fatto dalla Regione Toscana e tanto sappiamo bene continuerà a essere fatto. Qualificare il servizio ed ampliare maggiormente il numero di utenti del trasporto su gomma, è inoltre uno degli obiettivi del Piano regionale di Sviluppo e rappresenta sicuramente una priorità che dobbiamo perseguire con forza. Mi auguro – conclude Benucci – si possa quanto prima riunire i comuni interessati e la città metropolitana di Firenze per attivare un adeguato servizio di trasporto pubblico urbano Ataf, eliminando una situazione che rischia di apparire discriminante verso tutti i cittadini che ogni giorno usufruiscono del servizio di trasporto per recarsi a Firenze”.


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