Tenta di vendere su internet una Vespa Special rubata: agli arresti domiciliari un cittadino italiano di 39 anni - Toscana Daily

Tenta di vendere su internet una Vespa Special rubata: agli arresti domiciliari un cittadino italiano di 39 anni

Tenta di vendere su internet una Vespa Special rubata: agli arresti domiciliari un cittadino italiano di 39 anni

L’uomo è ritenuto responsabile della ricettazione della Vespa, di un furgone, di uno scooter e di altra sospetta refurtiva

            Ieri la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Firenze, sottoponendo agli arresti domiciliari un 39enne fiorentino sorpreso a vendere su internet, su un noto sito di compravendita online, una Vespa Special 50 rubata.

L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Firenze, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, è iniziata quando il proprietario della Vespa si è reso conto che una identica a quella che gli era stata rubata lo scorso 5 ottobre in via Erbosa era in vendita online senza libretto e ad un terzo del valore di mercato richiesto per il modello.

Gli operatori della Squadra Mobile si sono subito messi in contatto con il venditore che, nel corso delle chiamate, si sarebbe anche spacciato per poliziotto.

Visionando le immagini della videosorveglianza cittadina gli inquirenti hanno individuato le modalità di furto della Vespa, che era stata trasportata su un furgone posizionatogli accanto, e sono presto riusciti a dare un volto alla persona alla guida del mezzo: si trattava di un fiorentino, già noto alle Forze di Polizia per reati contro il patrimonio.

Seguite le “tracce” dell’uomo, nei pressi del luogo indicato dall’insersionista per l’appuntamento di vendita, è stata individuata, parcheggiata, una Vespa corrispondente a quella rubata, seppur priva di targa.

Gli investigatori hanno poi monitorato gli spostamenti del 39enne che il 23 ottobre 2019 è stato bloccato in via Bolognese: dopo essere uscito da un furgone, anch’esso rubato, l’uomo si stava avvicinando, chiavi in mano, ad uno scooter SH provento furto.

Dalle perquisizioni effettuate lo stesso giorno in casa dell’indagato e su un’ape poker di sua proprietà sono saltati fuori anche un Ipad e un minicomputer di dubbia provenienza, oltre al telefono cellulare utilizzato per la vendita online della Vespa.

Aggiornato il: 06-05-2020 9:36