Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Firenze e del Nucleo Radiomobile, coadiuvati da una unità cinofila antidroga, hanno effettuato un servizio coordinato con una serie di controlli presso il Parco delle Cascine, Piazza Stazione e zone periferiche, finalizzati alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso del servizio, in Piazza Stazione, è stato tratto in arresto un cittadino ivoriano, S.A. 32enne, già noto alle Forze dell’Ordine, sorpreso a cedere a un giovane italiano, segnalato amministrativamente alla locale Prefettura, un grammo circa di “cocaina”. La perquisizione sull’arrestato ha permesso di rinvenire anche la somma di euro 50, corrispettivo pagato dall’acquirente.
Nel prosieguo del servizio, nascosti tra la boscaglia del Parco delle Cascine, l’infallibile fiuto del cane antidroga “Batman”, ha consentito di rinvenire 57 involucri di cellophane del peso complessivo di 350 grammi di “marijuana”.
In via Michelucci, presso un’area dismessa delle FF.SS., i militari del Nucleo Radiomobile hanno individuato ed identificato due soggetti, di cui un cittadino tunisino, B.T.S. 46enne, pregiudicato, che è stato tratto in arresto poiché gravato da un provvedimento restrittivo in carcere, emesso dal Tribunale di Firenze, perché inottemperante alla misura del divieto di dimora nel Comune di Firenze, imposto a seguito del reato di rapina commessa in Firenze il 13 dicembre 2019, mentre l’altro, che al controllo dichiarava generalità false, è stato tratto in arresto con l’accusa di false attestazioni o dichiarazioni a Pubblico Ufficiale sull’identità o su qualità personali proprie o altrui. Si tratta di R.H., tunisino classe ’79, senza fissa dimora sul territorio italiano, irregolare, censurato, che sarà giudicato con il rito direttissimo nella giornata di lunedì 20 gennaio 2020

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ultimo aggiornamento: 18-01-2020


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