Un’occasione inedita per far conoscere ai più giovani i processi produttivi e le professionalità che gravitano intorno alla nascita dell’olio extravergine di oliva nel cuore del Chianti Classico. La giornata nazionale del Made in Italy, lanciata dal Ministero delle Imprese per dare risalto alla creatività italiana e all’eccellenza dell’imprenditoria nazionale, si è realizzata tra le colline fiorentine con un incontro speciale, quello tra l’azienda Carapelli Firenze, con il suo storico stabilimento situato a Sambuca Val di Pesa, il Comune e l’Istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Barberino Tavarnelle. Come si produce un olio di qualità, quali sono le attività e le competenze che occorrono per realizzare un’eccellenza gastronomica e riconoscere le sue peculiarità nella fase dell’assaggio. Con un ‘viaggio fisico e sensoriale’ alla scoperta della qualità di uno dei prodotti tipici del Chianti le ragazze e i ragazzi della scuola primaria e della scuola secondaria di Barberino Tavarnelle sono stati accolti dallo staff aziendale di Carapelli e hanno potuto vivere questa mattina un’occasione importante di conoscenza e osservazione dell’iter di produzione dell’olio extravergine di oliva, uno dei simboli del Made in Italy. Dopo la visita nei luoghi della produzione, gli alunni e le alunne sono stati accompagnati in un percorso di assaggio guidato dell’olio.

Ad aver riscontrato anche l’interesse dei giovani visitatori il momento introduttivo che ha permesso loro con la proiezione di immagini e slides di conoscere l’excursus storico, economico e nutrizionale a testimonianza del valore della ricchezza e della complessità dell’olio, frutto di una tradizione millenaria, oggi al centro di uno dei comparti gastronomici e culturali più identificativi del patrimonio italiano nel mondo. La visita è stata arricchita dalla presenza del sindaco, dell’assessore alle Politiche educative e dalla dirigente scolastica dell’Istituto Don Lorenzo Milani d Barberino Tavarnelle Anna Maria Pia Misiti.

“Siamo molto contenti di sancire oggi questo legame – dichiara la dirigente scolastica Anna Maria Pia Misiti – che si inaugura nella prima giornata ministeriale del made in Italy tra la scuola di Barberino Tavarnelle, con un percorso di visita e conoscenza degli studenti e delle studentesse dell’Istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani”, e la Carapelli, tra le più rilevanti e prestigiose realtà del nostro territorio, un’eccellenza che ha lavorato negli anni per elevare il nome dell’olio extravergine d’oliva italiano nel mondo, e continua oggi a promuovere e realizzare l’alta qualità di una produzione tipica che identifica il nostro patrimonio di saperi e sapori divenuto, insieme al vino, uno dei maggiori brand del made in Italy a livello internazionale”.

L’iniziativa della Carapelli si intreccia alla prima edizione della Settimana della Salute, evento organizzato dal Consiglio delle ragazze e dei ragazzi del Comprensivo di Barberino Tavarnelle, che mira a coinvolgere la comunità scolastica in un’attività di sensibilizzazione e valorizzazione degli stili di vita corretti attraverso una serie di incontri, curati dalla classe 2B, condotta dalla professoressa Lucia Salvietti, con la partecipazione di esperti, medici e pediatre fino al 19 aprile nell’Auditorium della scuola secondaria di primo grado.

“Visitare la sede – aggiunge la dirigente – e conoscere le fasi del processo produttivo della Carapelli, imparare ad individuare, grazie alla collaborazione delle tante professionalità dell’azienda, le qualità e le caratteristiche dell’olio extravergine d’oliva, – conclude – è un’azione che si inserisce perfettamente nell’ambito di questo programma di occasioni di approfondimento dedicate agli studenti e alle studentesse del nostro Comprensivo”.

“Oggi, in questa giornata così densa di significato per l’eccellenza delle filiere nazionali, dichiara Bruno Seabra, direttore generale di Carapelli Firenze – è stato per noi un orgoglio e un piacere ospitare le generazioni future, spiegare loro il valore dell’olio extravergine d’oliva per il Made in Italy e raccontare la maestria olearia di Carapelli Firenze, che da oltre 130 anni si impegna in produzioni di qualità ed è oggi fra i principali ambasciatori dell’olio italiano nel mondo”. “Da sempre il legame – conclude Bruno Seabra – con il territorio è per noi molto importante, per questo siamo lieti di sostenere iniziative come queste che stimolano l’attenzione su una filiera di rilevanza strategica per la nostra regione e il nostro Paese. Questa bella giornata con gli studenti vuole anche rappresentare l’inizio di un percorso di collaborazione con le scuole del territorio su temi chiave come la corretta alimentazione e la sostenibilità”.

La Carapelli ha trovato casa nel territorio di Barberino Tavarnelle nel 1995 con uno stabilimento realizzato nell’area industriale di Sambuca Val di Pesa dove lavorano circa 200 dipendenti.


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