Lavori in corso in via Cuoco nel quartiere I Passi per la demolizione e la ricostruzione dell’asilo nido, finanziata con fondi PNRR del Bando “Piano per asili nido”. Dopo i sopralluoghi effettuati nelle settimane scorse al cantiere dell’asilo Betti e a quello del Cep, nei giorni scorsi il vicesindaco con delega all’edilizia scolastica Raffaele Latrofa ha fatto un terzo sopralluogo nel cantiere dei Passi per verificare l’andamento degli interventi, accompagnato dal responsabile dei lavori Stefano Garzella.

 “Proseguono i sopralluoghi – ha dichiarato il vicesindaco Raffale Latrofa – sui cantieri PNRR in cui sono in corso interventi importanti di edilizia scolastica. Ai Passi è in atto la demolizione dell’asilo nido che verrà completamente ricostruito per un importo dei lavori di oltre 2 milioni di euro, di cui 1,8 milioni di fondi del PNRR. Quindi con un piccolo investimento da parte del Comune, si va a realizzare un’opera attesa da tanti anni in questo quartiere, un asilo nido che sarà completamente nuovo, realizzato secondo criteri innovativi ed ecosostenibili. Una struttura nuova e moderna che si inserirà all’interno di un quartiere che è stato fortemente riqualificato, in cui abbiamo investito molto in questi anni realizzando interventi urbanistici importanti come una nuova piazza, spazi verdi, nuovi edifici con destinazione sociale e opere di urbanizzazione come marciapiedi, strade e piste ciclabili”. “Il nuovo asilo nido – prosegue Latrofa – permetterà di incrementare l’offerta educativa per la prima infanzia con la previsione di tre unità funzionali autonome da destinare a due gruppi di bambini divezzi e uno di lattanti, per accogliere in tutto 60 bambini. Sarà una struttura di qualità, innovativa, funzionale e conforme alle normative antisismiche, antincendio, barriere architettoniche, privilegiando l’uso di materiali ecocompatibili e criteri della bioarchitettura. Ci permetterà di avere a disposizione un edificio sostenibile, a ridotti consumi energetici e di realizzare una struttura aperta, attrezzata e in diretta connessione con gli spazi esterni, che valorizzi il contesto naturale all’interno del quale è inserita. La struttura verrà traslata rispetto alla planimetria attuale, sarà realizzato un giardino di dimensioni maggiori all’ingresso, mantenendo ovviamente il secondo spazio verde presente sul retro. Dopo le demolizioni partiranno gli scavi, le nuove fondazioni e seguendo il cronoprogramma tutti i passaggi previsti per arrivare nel 2026 alla nuova costruzione terminata e collaudata”. 

Il progetto. Il nuovo edificio, a pianta rettangolare a sviluppo lineare con ingresso collocato in posizione centrale, è costituito da un piano fuori terra, caratterizzato dalla presenza di tre chiostre interne e di una copertura a falde. Il nuovo edificio sarà suddiviso in tre unità funzionali: due destinate a bambini divezzi e una destinata a lattanti. Dal punto di vista funzionale, il progetto prevede di creare unità autonome, che includono spazi destinati ad aule, zona pranzo, spazio sonno, oltre a servizi igienici e ambienti per laboratori tematici. Lo spazio di ingresso è caratterizzato dalla presenza di una grande loggia coperta, con spazio dedicato al deposito dei passeggini. Una bussola di ingresso consente di creare uno spazio con funzione di filtro termico. Accanto allo spazio di ingresso sono collocati lo spogliatoio per bambini e lo spazio di accoglienza per genitori, con servizio igienico e spazio per l’allattamento. Lo spazio centrale dell’asilo è costituito dall’agorà, un’area comune multifunzione sulla quale affacciano le unità funzionali delle varie sezioni e che funge da elemento distributivo principale. Lo spazio dell’aula dedicato al pranzo si affaccia su una piccola corte interna, accessibile dallo spazio comune dell’agorà attraverso una vetrata. Infine la sezione è costituita dall’angolo morbido, dagli spazi dedicati alla didattica e dall’area riposo, realizzata in ambiente separato. L’unità funzionale è dotata di vetrate che consentono l’uscita verso il giardino scolastico. Le chiostre esclusive delle aule sono visivamente connesse e accessibili con lo spazio dell’agorà mediante ampie vetrate. 

Per l’impiantistica è previsto riscaldamento a pannelli radianti a pavimento alimentato con pompa di calore, impianto solare termico con accumulo per la produzione di acqua calda sanitaria, impianto di trattamento dell’aria con recuperatori di calore e impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. L’area a verde accoglie il dislivello con lievi pendenze, garantendo la completa accessibilità. La progettazione degli spazi esterni tiene di conto delle alberature esistenti, che saranno salvaguardate. Gli spazi esterni a verde sono suddivisi in due parti: il giardino a ovest degli spazi scolastici, direttamente accessibili dalle aule e il giardino ad est, in prossimità dell’ingresso scolastico. L’importo totale del quadro economico è di 2.055.413 euro di cui 1.764.542 finanziati con fondi PNRR e fondi europei e 290.871 finanziati con fondi comunali, corrispondenti al 14% dell’intero importo.


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