La facciata della Chiesa di San Francesco di Lucca (restaurata nel 2013) è diventata per una sera un grande cinema sotto le stelle accogliendo un’inedita e scenografica proiezione architettonica sulla storia della città e del suo antico Carnevale, quello popolare e di piazza, che prende il nome di Carnevalfratta. 
È quello che è successo in piazza San Francesco, quando, nei giorni scorsi, migliaia di persone hanno partecipato al ritorno del Carnevalfratta, l’appuntamento popolare nato nel 1979.

Domenica scorsa (18 febbraio), infatti, le vecchie foto del quartiere del Bastardo, dei Borghi di Levante, della Fratta, di piazza San Francesco e della zona est del centro storico di Lucca, fatto di antiche botteghe, antichi mestieri, tradizioni popolari, comunità solidali e lavoro, hanno ripreso vita sull’enorme facciata. E ancora i volti dei bambini oggi adulti vestiti da cavalieri, principesse, i carri di cartapesta realizzati nei vari del centro storico, le maschere, le feste del passato. 

L’evento, che dal pomeriggio ha richiamato tante famiglie e bambini tra spettacoli di strada, arte, musica, antiche fotografie, giochi di una volta e cose buone da mangiare e da bere, è stato organizzato, dopo anni di assenza, dagli Osti di San Francesco (Ristorante Mecenate, Bonny Pizza, Osteria La Dritta, Osteria Lo Stellario, Marameo Pizzerie), dal Comitato Popolare San Francesco e dall’associazione di promozione sociale e culturale Catecholamina Garage, con il patrocinio del Comune di Lucca e il contributo della Camera di Commercio Toscana nord e della Confcommercio Lucca.

Grazie al supporto di Salamini, service audio-video che ha curato la parte tecnica, le foto di ieri sono diventate un mezzo per raccontare un passato carico di storia e di emozioni.


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