E’ attualmente in corso la realizzazione della “Ciclovia urbana UniSi” da parte del Comune di Siena, un intervento che permetterà di dar vita a oltre cinque chilometri di percorsi ciclabili che collegheranno la stazione ferroviaria di piazzale Rosselli con le sedi universitarie. Un’opera da 1,4 milioni di euro di spesa complessiva, finanziata interamente da fondi Pnrr.

Lo scopo del nuovo progetto è quello di incentivare la mobilità ciclabile attraverso la creazione di corsie ad hoc e di interventi di moderazione del traffico, in base alle caratteristiche delle sedi stradali esistenti. I percorsi ciclabili prescelti hanno come fulcro la stazione ferroviaria e prevedono rami di collegamento verso le sedi universitarie presenti nel quartiere di San Miniato, nell’area del policlinico Santa Maria alle Scotte e nel centro storico, oltre al collegamento verso il confine Nord con il territorio comunale di Monteriggioni. I progetti sono stati approvati nel corso della seconda metà del 2023 e gli appalti sono conclusi; dei cinque chilometri, due sono stati realizzati prima della fine del 2023, mentre i restanti vedranno la luce fra il 2024 e il 2025.

“Secondo quanto definito dalle recenti modifiche al Codice della Strada – spiega l’assessore a lavori pubblici, strade e nuove opere Massimo Bianchini – le corsie ciclabili delimitate da strisce bianche tratteggiate, come quelle realizzate lungo la ‘strada Fiume’ (viale Giovanni Paolo II) e viale Lombardi, sebbene riducano visivamente la larghezza della corsia per gli autoveicoli, possono essere impegnate e sono valicabili da tutti i veicoli, per brevi tratti, se le dimensioni della carreggiata non ne consentono l’uso esclusivo ai velocipedi. Possono, inoltre, essere attraversate da tutti i veicoli per raggiungere gli eventuali stalli di sosta presenti a bordo strada e dai mezzi del trasporto pubblico locale per raggiungere lo spazio di fermata. Uno dei principali interventi previsti nel campo della moderazione del traffico è proprio il restringimento delle corsie veicolari; pertanto, le ciclabili hanno il duplice scopo di riservare una parte della carreggiata alle biciclette e nel contempo, riducendo la larghezza della corsia auto veicolare, di indurre gli automobilisti a limitare la propria velocità al fine di incrementare la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Sempre al fine di moderare la velocità dei veicoli in transito, in occasione del tracciamento delle nuove corsie ciclabili sulla ‘strada fiume’ è stato realizzato anche uno spartitraffico centrale zebrato che ha lo scopo, ai sensi del Codice della Strada, di conferire una maggiore sicurezza alla circolazione”.

Sull’argomento interviene anche l’assessore alla mobilità e ai trasporti Enrico Tucci: “Il percorso preesistente su pista riservata al fianco della carreggiata principale (delimitato dai cordoli in cemento) è risultato, nel tempo, poco utilizzato dalle biciclette, in quanto di raggiungimento meno immediato rispetto alle ampie banchine presenti a bordo strada, e molto apprezzato, al contrario, dai pedoni per attività di jogging. Realizzare quindi le nuove corsie ciclabili nell’ampia carreggiata esistente ha consentito a pedoni e ciclisti di utilizzare gli spazi a disposizione secondo le loro preferenze e moderare la velocità dei veicoli in transito sulla strada Fiume”.


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