Cecina ha voluto ricordare anche quest’anno il Giorno della Memoria con tre
iniziative che si sono svolte nella mattinata di oggi.


Alle ore 10,00 in Piazza Iori è stata deposta una corona di alloro presso il murales
che raffigura il fazzoletto della memoria. Schierati i rappresentanti delle Forze
dell’Ordine, delle Forze Armate, delle associazioni combattentistiche e
dell’A.N.P.I., davanti agli studenti di tre classi degli istituti superiori della città.
Mezz’ora dopo la stessa compagine si è ricomposta a Piazza Nilde Iotti, davanti al
monumento dedicato al Rabbino Toaf.


In entrambe le occasioni, dopo le toccanti note del Silenzio, eseguite dal trombettista
dei Bersaglieri, seguite dall’Inno di Mameli, la Dott.ssa Vincenza Filippi,
Commissario Straordinario del Comune di Cecina, ha ricordato il sacrificio di tante
vittime innocenti, che hanno segnato i giorni più bui della nostra storia. Gli orrori
della seconda guerra mondiale, accompagnati da fanatismi e dalle dinamiche di
violenza e lacerazioni che hanno coinvolto, ingiustamente, migliaia di deportati,
Ebrei, disabili e omosessuali. Il Commissario ha ricordato anche la figura del
cecinese Mauro Betti, scomparso pochi anni fa, che fu deportato ed è stato per tanti
anni memoria vivente di quei tristi giorni.
Trasferendosi al teatro comunale, la Dott.ssa Filippi ha incontrato Vezio Gabellieri,
ultimo dei partigiani cecinesi, e insieme hanno introdotto lo spettacolo ideato per gli
studenti delle scuole secondarie di secondo grado, che nel frattempo avevano
riempito la platea del De Filippo, accompagnati dai loro insegnanti.


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