In pieno svolgimento gli eventi per le celebrazioni del Capodanno in stile pisano con la città di Pisa che, come da tradizione, il 25 marzo si appresta ad entrare nel 2024, con nove mesi di anticipo rispetto al calendario tradizionale. Tra gli eventi una bellissima mostra delle statuine antiche di ceramica del “Gioco del Ponte” della collezione Pasquinucci grazie al prezioso supporto dei Balestrieri di San Marco che curano l’esposizione. La mostra (da venerdì 24 a domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 19.00) si svolge a Palazzo Gambacorti nei locali dell’ex anagrafe.

«E’ un luogo significativo, diventerà il primo museo in città dedicato alle tradizioni, alla storia e all’identità di Pisa – ha dichiarato l’assessore Filippo Bedini – che andrà ad arricchire l’offerta museale del circuito dei lungarni per cittadini e turisti. Questa mattina viene utilizzato per la prima volta per una finalità di questo tipo, facendo seguito a una volontà dell’amministrazione già anticipata nei mesi scorsi. L’occasione è questa mostra delle statuine di ceramica della collezione Pasquinucci che raffigurano i personaggi del corteo del Gioco del Ponte. Sono pezzi rari da poter vedere, un’occasione imperdibile».

I locali a piano terra di Palazzo Gambacorti hanno ospitato fino allo scorso mese di febbraio gli ex uffici dell’anagrafe e dello stato civile che da qualche settimana si sono trasferiti alla Sesta Porta.


L’arte urbana invade il borgo di Barga

CarraraFiere, arriva il 4X4 Fest dal 21 al 23 aprile