È stata inaugurata stamani a Porta Nuova la rotatoria tra via Contessa Matilde, via Cammeo, via Pietrasantina e via delle Cascine che è stata riqualificata alla fine dei lavori straordinari eseguiti da Acque Spa nel sottopassaggio di via Pietrasantina nel mese di agosto. A presenziare l’inaugurazione della rotatoria, che il Comune di Pisa ha scelto di intitolare al professor Lorenzo Poggi, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Pisa Raffaele Latrofa, il professor Rocco Rizzo, direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Pisa, il professor Alberto Landi presidente della Scuola interdipartimentale di Ingegneria dell’Università di Pisa, il professor Enrico Latrofa, ex preside della Facoltà di Ingegneria, le figlie di Poggi, Giulia, Maria e Carla, oltre a nipoti, familiari, tanti conoscenti e allievi del professore.

“Stamani abbiamo inaugurato la rotatoria riqualificata a Porta Nuova – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa – ma l’aspetto più importante a cui tengo è  l’intitolazione al professor Lorenzo Poggi, una personalità della nostra città che ha fatto la storia degli studi ingegneristici a Pisa e in Italia. Un grande maestro dell’ingegneria ma anche una grande personalità a cui sono legato per motivi affettivi e di studio, essendo una figura di riferimento per tutti coloro che come me hanno studiato Ingegneria all’Università di Pisa: non solo per le sue grandi capacità intellettuali che gli hanno permesso di spaziare tra tante discipline, ma soprattutto per l’insegnamento che ha lasciato nei suoi allievi, il suo tratto umano, caratterizzato da una grandissima umiltà, che rimane tramandato nelle generazioni di studiosi che lo hanno seguito e nel ricordo di tutti quelli che lo hanno conosciuto. Come Amministrazione ci sembrava doveroso rendere omaggio ad una figura così importante e per farlo abbiamo scelto una rotatoria che rappresenta un incrocio importante della città, uno snodo della viabilità che porta alla Versilia, a San Rossore, al Santa Chiara e alla Facoltà di Ingegneria, ma soprattutto al polo d’attrazione turistico di piazza dei Miracoli. Una rotatoria che versava in stato di degrado, che adesso è molto bella, piena di fiori, con la scritta “Pisa” che campeggia in primo piano, illuminata di notte, ad accogliere chi arriva in città dell’Aurelia”.

I lavori di riqualificazione hanno riguardato il completo rifacimento della rotatoria mediante l’uso  di materiali idonei al contesto in cui è inserita: la nuova rotatoria è formata da una pavimentazione perimetrale carrabile in autobloccanti e da una aiuola centrale in acciaio corten su cui è stata intagliata la scritta “Pisa” sui due lati opposti. All’interno dell’aiuola sono state messe a dimora  piante di Cornus alba elegantissima nella zona centrale, arbusti di rosa in alternanza rossa e biancabordura perimetrale con fioriture stagionale (dipladenia) nelle colorazioni rosso e bianco. Di sera la scritta “Pisa” è illuminata da una luce a led su entrambi i lati. L’importo dei di riqualificazione lavori è stato di circa 30mila euro, a carico dell’Amministrazione Comunale.

Lorenzo Poggi, ingegnere e fisico italiano, è stato docente all’Università di Pisa. Laureato a Pisa nel 1928 in ingegneria civile, nel 1929 viene nominato assistente di ruolo alla cattedra di Fisica tecnica. Vince una borsa di studio di perfezionamento in Germania, dove ottiene il titolo del Politecnico tedesco e si dedica alla ricerca nel campo della aerodinamica teorica. Tornato a Pisa come assistente del prof. Enrico Pistolesi, determina le pressioni indotte da vortici su ellissoidi di rivoluzione ed un originale metodo di calcolo del campo aerodinamico in fluido compressibile.  Nel 1932 consegue la libera docenza in Aerodinamica. Nel 1935 è direttore dell’Istituto di fisica tecnica dell’Università di Pisa e nel 1947 è nominato professore di ruolo. Oltre all’aerodinamica, Poggi, sviluppa idee originali in diversi campi dell’ingegneria. Pubblica i suoi risultati in una sessantina di lavori pubblicati tra il 1930 ed il 1977 su riviste italiane e estere, in atti di accademie e di congressi. Ha insegnato Motori per aeromobili, Complementi di macchine, Servomeccanismi, Regolazione dei reattori nucleari e Gasdinamica. Nel 1970 alla Facoltà di ingegneria di Firenze ha insegnato Fisica tecnica. Uomo di grande cultura non solo tecnico-scientifica, è ricordato per il suo carattere concreto e privo di formalismi. Muore a 73 anni il 27 maggio 1978 a Pisa dopo 50 anni di carriera universitaria.


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