Inaugurata questa mattina, giovedì 5 maggio, nello Spazio Espositivo Sopra Le Logge, la mostra “Esin” dell’artista Lara Tunna. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Pisa, sarà visitabile gratuitamente tutti i giorni, ad eccezione del martedì, dalle ore 11 alle ore 19.30, fino al prossimo 5 giugno, e  rappresenta una tappa fondamentale nella carriera dell’artista, si tratta infatti della sua prima esposizione italiana.

«Lara Tunna – dichiara l’assessore alla cultura, Pierpaolo Magnani – è un’artista turca che da anni risiede nella nostra città. Il suo lavoro mi ha colpito molto perché per realizzare le sue creazioni utilizza le tecniche e i materiali più disparati come ad esempio il caffè o lo smalto. Un’altra caratteristica che la rende unica è che dipinge contemporaneamente con entrambe le mani, una capacità che personalmente non ho mai visto in nessun altro artista».

«L’esposizione – dichiara Lara Tunna –  è composta da 23 opere, tutte realizzate a Pisa negli ultimi due anni. Nel realizzare i miei lavori utilizzo tutto quello che mi capita sotto mano e dietro ad ogni opera c’è un’emozione, un avvenimento o comunque qualcosa che mi ha colpito profondamente».

Lara Tunna nasce a Smirne in Turchia, dove ha un’infanzia molto felice. Essendo suo padre un comandante militare, viaggia molto e ha la possibilità di vivere in diversi luoghi. Questo continuo viaggiare le dà l’opportunità di osservare da vicino diverse culture e di assimilare tradizioni e spunti di vita differenti che arricchiscono il suo bagaglio culturale. All’età di 12 anni vince un concorso di intelligenza, arrivando tra i primi 500 su circa 900.000 partecipanti. Il concorso le dà la possibilità di entrare in una prestigiosa scuola scientifica di élite. Prosegue i suoi studi laureandosi in economia, con una specializzazione in gestione e organizzazione.

Sebbene trascorre i suoi anni lontano dal mondo dell’arte, non ha mai perso la sua passione. Benché non abbia mai avuto alcuna educazione al disegno, si esprime facilmente, andando a intersecare diversi linguaggi artistici. “L’arte è la mia migliore lingua” ripete Lara Tunna, artista ambidestra, che grazie alla sua capacità è in grado di realizzare meravigliose opere usando entrambe le mani contemporaneamente.

Se si dovesse trovare una parola che racchiude tutto il suo operato, quella parola è sinestesia. Ha una connessione molto forte tra i suoi cinque sensi, che le permette di lavorare in contemporanea con i suoni e il tatto e convertire tutto ciò in opera d’arte. Artista poliedrica, Lara Tunna padroneggia generi molto diversi e al tempo stesso sperimenta materiali sempre nuovi.

Pur vivendo in Italia dal 2007, non ha perso le sue origini turche, le cui tracce sono visibili nelle sue opere. Mischia la contemporaneità con elementi tradizionali. “Esin” significa “ispiratrice” in turco e oltre a essere il nome della mostra, è il vero nome dell’artista.


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