CONTROLLI COVID

Alle ore 08:20 circa una pattuglia della Squadra Volanti  interveniva in via Gramsci per la segnalazione da parte di un’autista dell’autobus che lamentava la presenza di un uomo che voleva usufruire del trasporto pubblico senza essere in possesso del Green Pass, come da norme vigenti. Sul posto l’uomo veniva fatto scendere dal mezzo, identificato per un cittadino pisano di 56 anni, veniva sanzionato amministrativamente perché sprovvisto della prevista certificazione verde.

INVASIONE DI EDIFICI

Alle ore 11:20 circa una volante interveniva in via dei Somari per la segnalazione di invasione di edifici da parte di due persone. Sul posto i poliziotti constatavano che l’ immobile in questione, allo stato disabitato, presentava il cancello aperto e le catene di chiusura danneggiate; una volta all’interno nel giardino si notava la presenza di una donna, cittadina pisana 40enne e all’interno dell’appartamento un uomo di origini sarde, 32enne, entrambi noti agli operatori. Entrambi venivano accompagnati in Questura e, al termine delle procedure e previa acquisizione della formale querela, potrebbero essere denunciati alla Procura della Repubblica per il reto di invasione di edifici. La proprietà veniva informata delle facoltà inerenti l’ avvio della azione penale ed a ripristinare le adeguate chiusure e difese passive. 

RITIRO CAUTELATIVO DI ARMI

Alle ore 23:30 circa, a seguito della comunicazione da parte del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Viareggio, una pattuglia della Squadra Volanti procedeva al ritiro cautelativo delle armi e delle munizioni ex art. 39 TULPS nei confronti di un pisano, dimorante in zona porta a Lucca, nello specifico 3 fucili da caccia e 2 pistole. Il ritiro si è reso necessario in quanto il suddetto nel pomeriggio si era reso responsabile di minacce aggravate e porto abusivo di oggetti atti ad offendere, in quanto utilizzava una motosega per minacciare un suo inquilino al fine di fargli lasciare l’appartamento che gli aveva lasciato in locazione, sita in Viareggio. Oltre al ritiro cautelare effettuato nella immediatezza per evitare possibili abusi, l’ Ufficio Armi della Questura ha avviato nei confronti del predetto la proposta di divieto detenzione armi; inoltre, lo segnalerà alla Procura della Repubblica per omessa ripetizione di denuncia, in quanto pur avendo trasferito la sua residenza da s. Giuliano Terme a Pisa, non aveva ottemperato all’ obbligo imposto dalla legge di denunciare  il nuovo luogo di detenzione delle armi in Questura. 


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