La tribuna dello stadio Armando Picchi sarà intitolata a Mauro Lessi, giocatore del Livorno, grande amico di Armando Picchi e giocatore con più presenze in assoluto in campionato del Livorno Calcio.

Domenica prossima, 24 ottobre, alle ore 14,30, prima della partita Livorno-Cenaia, il sindaco Luca Salvetti scoprirà la targa dedicata al calciatore su cui si legge “Tribuna Mauro Lessi. Il giocatore con il record di presenze nel Livorno Calcio”.

La targa sarà posta nella parete esterna della tribuna, accanto alla porta di ingresso dello stadio, in via Rodocanacchi.

Con la cerimonia di intitolazione della tribuna centrale a Mauro Lessi si onora un uomo, un calciatore che impersonava la “livornesità” in campo, affrontando ogni partita con il cuore, il carattere e l’orgoglio.

Grazie a questa iniziativa il suo nome sarà per sempre legato ai suoi concittadini livornesi, allo stadio della sua città natale, allo stadio che porta il nome del suo grande amico fraterno Armandino. Lo stadio che lo ha visto infinite volte scendere in campo attraverso il mitico sottopassaggio, luogo dove Maurino raccontava che bastava uno sguardo, una frase rivolta in modo deciso verso i giocatori avversari per poter vincere una partita. Lo Stadio che è stato la sua casa sin dall’esordio, non ancora diciottenne, con la maglia amaranto, indossata ben 369 volte, una maglia vecchia e sdrucita che era appartenuta al grande Lovagnini nell’anno del quasi scudetto del Livorno e che lui portava con grande orgoglio, perché con questa vecchia maglia si sentiva invincibile.

Molte persone, oltre al Sindaco e alla Giunta, hanno reso possibile tutto questo: i presidenti dei maggiori clubs amaranto e tantissimi tifosi che con le loro firme hanno iniziato il percorso per l’intitolazione.

Mauro Lessi, deceduto quattro anni fa all’età di 82 anni era cresciuto nel vivaio del Livorno ed ha giocato con la maglia amaranto dal 1953 al 1969, in mezzo una stagione a Pontedera ed una a Torino. Ha allenato fino al 1975. Nel 2010 Lessi è stato premiato durante la “Giornata del Calcio” con gli altri ex giocatori della squadra per il suo contributo al club amaranto.


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