Digitalizzazione e acquisizione digitale della documentazione esistente sulla civiltà contadina; realizzazione di un progetto di un ‘Museo virtuale’ del territorio che renda disponibile il ricco patrimonio documentale attraverso l’utilizzo della multimedialità e le nuove tecnologie digitali.

Sono queste le prime linee prioritarie di intervento dei prossimi mesi individuate dal Gruppo di Lavoro “Identità rurale e civiltà contadina” coordinato dall’assessore alla cultura Francesco Cecchetti, nato per la definizione di nuove progettualità per la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della cultura contadina a Capannori, che nei giorni scorsi ha tenuto il suo primo incontro. Un importante lavoro di valorizzazione del vasto e importante patrimonio sulla civiltà contadina esistente a Capannori che fino a qualche anno fa era il Comune rurale più grande d’Italia, che in futuro potrebbe vedere anche un nuovo allestimento degli spazi del Museo Athena, per arrivare alla progettazione di un nuovo spazio, anche in modalità diffusa, per la fruizione del patrimonio raccolto in questi decenni dalle associazioni del territorio.

Il tavolo di lavoro ha definito anche i prossimi appuntamenti finalizzati al censimento del patrimonio esistente, attività propedeutica all’attivazione dei vari progetti, attraverso incontri sul territorio, in collaborazione con le associazioni che si occupano della cultura contadina.

“Già dal primo incontro del tavolo e dal confronto con gli esperti e le associazioni sono emersi importanti suggerimenti in merito alle prime concrete progettualità – commenta l’assessore alla cultura Francesco Cecchetti. – La prima azione individuata è quella della digitalizzazione. Nelle scorse settimane abbiamo predisposto un importante progetto “Athena 4.0 Il Museo Digitale” che abbiamo candidato sull’Avviso pubblico del Ministero della Cultura, iniziando quell’opera di ricerca di finanziamenti essenziale per dare futuro a questo progetto che non può che partire dalla digitalizzazione e dalla fruizione digitale di tutto il patrimonio. Completate le fasi di censimento, inventario, digitalizzazione e realizzazione della infrastruttura digitale potremo successivamente portare avanti anche il tema della progettazione di nuove modalità di fruizione museale che, come emerso già nell’incontro, potrà anche avere le caratteristiche di un museo diffuso in varie aree del territorio, non solo come finora avevamo sempre pensato, concentrato in un unico spazio”.

Nelle prossime settimane proseguiranno gli incontri sul territorio e con le associazioni per portare avanti questo importante lavoro di valorizzazione della civiltà contadina a Capannori.


Confindustria Toscana Nord: Metalmeccanica, quasi raggiunta la produzione industriale pre-pandemia

Jazz al Forte IV Edizione ed Estate Fiorentina presentano Sara Battaglini Live 22 settembre