“Le donne afghane hanno bisogno del nostro sostegno”: è quanto dichiara in una nota il sottosegretario di Stato ai rapporti con il Parlamento del governo Draghi, Deborah Bergamini.

“Le decisioni intraprese dal governo provvisorio in Afghanistan non fanno altro che confermare tutti i timori iniziali. I buoni propositi propagandati nei primi giorni della conquista di Kabul sono stati subito smentiti con le imposizioni assurde che ledono la dignità e i diritti delle donne. I talebani infatti hanno deciso di proibire alle donne afghane di praticare sport. E in un solo colpo sono state cancellate le conquiste degli ultimi 20 anni. Un percorso che aveva portato anche alla frequenza mista delle lezioni in classe, anche essa vietata.

L’attenzione sulla condizione delle donne afghane non deve mai venir meno. Sono le donne con cui l’Italia ha collaborato per costruire un nuovo Paese, un futuro più equo per le nuove generazioni, in una sola parola la democrazia. Oggi più che mai necessitano del nostro sostegno. La comunità internazionale non può accettare o, addirittura, legittimare la nuova formazione governativa che sta facendo ripiombare l’Afghanistan nell’oscurantismo e nel terrore”.

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ultimo aggiornamento: 09-09-2021


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