Si chiama Garibaldissima ed è una nuova iniziativa di Comune e Fondazione L.E.M. – Livorno Euro Mediterranea pensata per attivare un “presidio culturale” in una zona a rischio come Piazza Garibaldi. La manifestazione è stata presentata oggi al Cisternino di Città alla presenza del Questore Roberto Massucci, dall’assessore comunale al turismo e commercio Rocco Garufo, con il vicepresidente della Fondazione L.E.M. Adriano Tramonti e il direttore artistico di Garibaldissima Claudio Marmugi.

“Garibaldissima è una iniziativa che avremmo voluto organizzare da tempo, ma che la pandemia ha bloccato”, ha tenuto a sottolineare l’assessore Rocco Garufo. “L’intenzione dell’Amministrazione Comunale, in sinergia con la Questura, è quella di accendere i riflettori su una zona della città problematica dal punto di vista sociale e vittima di un lento declino economico. Vogliamo creare attenzione e movimentazione positiva grazie ad un approccio integrato che permetta di muoversi in tante direzioni, dalla sicurezza all’intrattenimento spettacolare e culturale. Garibaldissima quest’anno è alla prima edizione e diventerà un appuntamento strutturato delle estati livornesi. Mi preme ricordare che le baracchine di piazza Garibaldi, assegnate alle associazioni del terzo settore, saranno aperte durante le serate di evento”.

“E’ in atto un’operazione di recupero a tutto tondo di piazza Garibaldi” ha sottolineato il Questore Roberto Massucci. “Questa piazza è un patrimonio della città e occorre tornare a come era nel passato, animandola, restituendola ad un contesto di socialità corretta. Per far questo la via maestra è quella dell’arte, del coinvolgimento, dell’inclusione. Esperienze come queste insegnano che sicurezza, arte, cultura dovrebbero essere sinonimi tra loro”.

“Garibaldissima è la risposta non scontata alla volontà di recuperare una socialità positiva in un luogo “attenzionato” da comune e questura”, ha detto Adriano Tramonti, vicepresidente del L.E.M. “La Questura ha dimostrato una sensibilità sociale parallela a quella dell’Amministrazione che non può che rafforzare l’azione su questa parte della città. Claudio Marmugi ha coinvolto la parte artistica della città che ha risposto di cuore, accettando di partecipare a cachet ridotto. È agli artisti che va il ringraziamento più importante”.

“Il motore principale del mio coinvolgimento e di quello di tanti artisti” ha sottolineato il direttore artistico Claudio Marmugi, “è stato la volontà di valorizzare un luogo del cuore per tutti i livornesi. Gli amici che scenderanno in campo per questa sfida, da Alessia Cespuglio a Marco Conte, da Emiliano Geppetti a Carlo Bosco, Andrea Leonardi e tanti altri, lo faranno con tre serate: tre “puntate” per fidelizzare alla rassegna. Teatro, attori, comicità, grandi musicisti, tutti in campo in versione light, senza effetti speciali: solo voce e microfono, sfruttando la magia del palco naturale della piazza e contando sulla vicinanza ristretta col pubblico”.

La rassegna prenderà il via il 29 giugno e continuerà – tutti i martedì, mercoledì e giovedì – fino al 19 agosto. L’ingresso è gratuito, senza necessità di prenotazione, fino ad esaurimento dei posti a sedere con distanziamento da normativa anti Covid.


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