PRATO. La rete PratoMusei, il cui capofila è il Comune di Prato, si è aggiudicata il terzo posto in Toscana su 22 progetti finanziati  nel bando dei Sistemi museali 2020 della Regione, bando che metteva a disposizione 500mila euro per sostenere lo sviluppo dei musei e dei loro servizi. La rete museale pratese, di cui fanno parte Palazzo Pretorio, il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, il Museo del Tessuto e i Musei Diocesani, si era candidata con il progetto Cantiere Digitale Scuola – Museo,  finanziato con 29.800 euro.

Le attività didattiche, anche in piena pandemia, sono strategiche nella rete museale. L’obbligatorio annullamento  della maggior parte delle attività programmate e una limitazione del dialogo con gli insegnanti alla forma virtuale non hanno fermato i motori dei musei della città che si sono interrogati sulla povertà educativa, che non si riferisce soltanto al contesto scolastico ma anche alla privazione della possibilità di crescere attraverso l’accesso al patrimonio culturale. La privazione culturale è più alta nelle famiglie con risorse scarse – o insufficienti –  e riguarda la mancata fruizione di musei, in base all’indagine appena pubblicata da Save the children. ” L’obiettivo del progetto – afferma l’assessore alle Politiche culturali Simone Mangani – è quello di rafforzare con nuovi strumenti il rapporto con il mondo della scuola, co-progettando attività flessibili che possano essere svolte al museo in totale sicurezza, in classe o in modalità online” .  Una strategia della rete, una web strategy coordinata dedicata ai servizi educativi che costruisca una didattica informale e inclusiva e che  contribuisca a risolvere i problemi che le scuole stanno affrontando in questo periodo di emergenza.

Forti dell’esperienza nella lotta alla povertà educativa (progetti Vagabondi Efficaci , Caleidoscopio , Ciel’in città ), e dei progetti d’inclusione ( In corso d’opera, Prato Autism Friendly, Attività ASL-Salute Mentale ), nei mesi di lockdown i musei hanno preparato una fase pilota di percorsi per scuole che coinvolgerà 500 studenti, ragazzi con autismo (15 incontri del progetto Con-tatto emotivo ) e famiglie (11 proposte video-tutorial e kit online).

 Il risultato che si attende è ottenere complessivamente nell’intero ciclo del progetto lungo l’anno scolastico il coinvolgimento di circa 100 insegnanti ed educatori nelle attività di formazione e co-progettazione, realizzare 28 proposte di visite flessibili, 39 laboratori innovativi e flessibili con pacchetti da 2 a 4 ore e attivazione di almeno 8 percorsi Educational sperimentali co-progettati con gli insegnanti per 5 istituti comprensivi del territorio.

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Musei scuole

ultimo aggiornamento: 18-11-2020


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