Operazione Massimo”. Nuova frontiera sulle investigazioni sullo sfruttamento di manodopera in condizioni di bisogno.

Oggi, a Prato, i Carabinieri del comando provinciale hanno dato esecuzione a 5 misure cautelari emesse dall’autorità giudiziaria nei confronti di altrettanti cittadini cinesi poichà dal giugno 2018 ad oram nel gestire un laboratorio tessile in centro, impiegavano 31 operai cinesi, tra cui un minorenne e una donna incinta, e 13 bengalesi, sottoponendoli a turni di lavoro non inferiori a 15 ore in condizioni di sicurezza precarie e alloggi degradati, senza riposo e ferie e con una retribuzione mensile tra i 400 e i 500 euro. I militari hanno anche accertato evasione fiscale e contributiva.

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ultimo aggiornamento: 06-10-2020


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