Cinquecentomila euro a fondo perduto per sostenere l’artigianato artistico toscano. Anche nel 2022 sarà riproposto il bando a vantaggio delle micro, piccole e medie imprese del settore: identiche al precedente anno le risorse messe a disposizione. La giunta regionale ha messo a punto i requisiti per partecipare all’avviso, che sarà presto pubblicato, e i criteri per la successiva selezione dei progetti. L’obiettivo è valorizzare e promuovere il ‘saper fare’ toscano, sostenere l’internazionalizzazione delle aziende ma anche favorirne l’innovazione. Le aziende potranno presentare un progetto da sole oppure in forma associata sotto forma di Ati, Ats o Reti-Contratto. Potranno farlo anche le reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), i consorzi e le società consortili. 

Le aziende beneficiare devono disporre di un fatturato globale, cumulando gli esercizi 2019, 2020 e 2021, non inferiore al milione di euro  ed un fatturato minimo nello stesso triennio, nell’ambito specifico dell’artigianato artistico e tradizionale, non inferiore a mezzo milione. 

Le attività previste dai progetti che saranno presentati dovranno essere realizzate tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2022.  Sarà stilata una graduatoria: sono previste tre fasce di punteggio (con altrettanti tetti sul  contributo massimo rispettivamente di 200 mila, 300 mila e 500 mila euro fino alla copertura totale dei costi ammissibili). I progetti vincitori potranno dunque essere uno o due. Le proposte che non otterranno almeno ottanta dei cento punti complessivamente assegnabili non saranno ammesse.

Il bando sarà pubblicato sul sito di Sviluppo Toscana. 


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