Più risorse e sostegno agli allevatori per migliorare il patrimonio zootecnico toscano. Arrivano con la delibera approvata dalla giunta regionale con la quale la vicepresidente e assessora  all’agroalimentare Stefania Saccardi per il 2022 impegna 243mila euro per sostenere l’acquisto di animali riproduttori maschi e femmine delle specie e delle razze iscritte ai rispettivi libri genealogici (LL.GG), soprattutto quelli delle razze autoctone toscane, alcune delle quali minacciate dal rischio estinzione.

I 243mila euro serviranno a completare la copertura del fabbisogno delle istanze del 2021 risultate ammissibili (133 istanze in istruttoria in fase di completamento) e a finanziare analogo intervento da attivare nell’annualità 2022.

“Abbiamo ritenuto di venire ulteriormente incontro alle esigenze dei nostri allevatori che nell’ultimo periodo vedono tra l’altro un sommarsi di criticità cui far fronte, dalla peste suina al caro bollette alle minacce al Made in Italy – ha detto Saccardi –  Con questo intervento ci concentriamo sul miglioramento del potenziale genetico dei nostri allevamenti, un’azione che rappresenta comunque un investimento per il futuro e per le sfide che esso ci pone, sia in termini di sostenibilità che di resilienza ai cambiamenti climatici”.

Possono accedere al sostegno gli imprenditori agricoli singoli e associati titolari di partita Iva e iscritti alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura che attuano interventi finalizzati al miglioramento genetico di specie e razze di interesse zootecnico bovine, ovine, caprine, bufaline, equine, asinine, suine, mediante l’acquisto di capi riproduttori iscritti nei rispettivi libri genealogici (LL.GG.).

Sono ammissibili gli acquisti di animali riproduttori e le spese sostenute, nei limiti dell’importo che verrà indicato nel bando dell’intervento.


Digitalizzazione anziani: “Connessi in buona compagnia”, aperture a Pontremoli, Fivizzano e San Marcello Piteglio

Ucraina, Mazzeo: “Attacco ingiustificato e ingiustificabile”