Unanimità in Aula sulla mozione sottoscritta da consiglieri di Partito democratico, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Movimento 5 stelle, che impegna la Giunta regionale “ad attivarsi nei confronti del Governo, e in particolare del Parlamento, affinché nel percorso parlamentare di approvazione della manovra di Bilancio 2022 sia data importanza centrale alla conferma dello strumento del Superbonus 110 per cento nella sua interezza – ovvero anche per gli edifici non condominiali – e si preveda l’estensione, almeno fino a tutto il 2023, del complesso degli incentivi previsti”.

La mozione ricorda come con il cosiddetto decreto Rilancio del 2020 sia stato introdotto il Superbonus, cioè un’agevolazione che fissa nel 110 per cento l’aliquota di detrazione delle spese sostenute per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, e di installazione di impianti fotovoltaici. L’atto fa inoltre presente come originariamente la detrazione spettasse per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2021 e, per effetto di successive modifiche normative, il Superbonus sia stato prorogato al 30 giugno 2022 per le persone fisiche, al 31 dicembre 2022 per i condomini e al 30 giugno 2023 per gli Istituti autonomi case popolari (Iacp).

La mozione specifica come l’impatto economico del Superbonus sia stimato per il 2021 – da uno studio elaborato dal Centro studi Cni (Consiglio nazionale degli ingegneri) – per circa 9,3miliardi di euro e che queste risorse potrebbero generare un livello di produzione aggiuntiva totale, pari a 19,6miliardi, con un’occupazione diretta ed indiretta stimata in oltre 153mila nuove unità. L’atto, ancora, evidenzia come in ultimo, tra le varie misure tese al rilancio dell’economia, il Governo abbia previsto un ulteriore proroga fissata nel 31 dicembre 2023, sia per i condomini che per le case popolari, mentre per ciò che attiene agli interventi realizzati in edifici unifamiliari e villette sia operativa una proroga fino al 31 dicembre 2022, ma unicamente nel caso in cui i proprietari posseggano un Isee inferiore a 25mila euro. La mozione, quindi, rileva la necessità di operare, nei confronti di Governo e Parlamento, affinché venga prevista la proroga del Superbonus anche per gli edifici non condominiali o Iacp, con conseguente estensione degli incentivi nel loro complesso almeno fino al 31 dicembre 2023.


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