“Serve una presa di posizione netta del Governo su scuola e trasporti in vista di settembre. L‘auspicio è che il CdM, oltre a richiedere il green pass per viaggi in aereo e treno, possa estendere la misura anche al personale scolastico. I casi sono in aumento ma i vaccini riescono a reggere l’impatto del dilagare della variante Delta mantenendo ancora bassi i numeri di ospedalizzazioni e decessi. Stavolta però il Paese deve farsi trovare pronto alla riapertura delle scuole, garantendo ai ragazzi la possibilità di riprendere da subito la didattica in presenza dopo il fallimento dell’esperimento Dad e tenendo quanto più bassa possibile la circolazione del virus in questi ambienti con un alto livello di coperture vaccinali. Del resto, come confermano i dati dell’ultimo rapporto di vaccinovigilanza dell’Aifa, questi prodotti sono altamente sicuri: in totale su 49,5 milioni di somministrazioni gli eventi avversi con rischio di vita sono stati 457, ossia lo 0,00092% ovvero 9,2 ogni milione di dosi”. Così Federico Gelli presidente della Fondazione Italia in Salute.


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