In due arrivano a segnare oltre due secoli di vita, 208 anni per la precisione, e sono le prime centenarie del 2021 a soffiare sul traguardo della longevità. L’affetto dei familiari e l’omaggio floreale che l’amministrazione comunale ha fatto recapitare a domicilio nel giorno del suo compleanno hanno emozionato e sorpreso Lina Salucci che domenica scorsa ha condiviso l’importante momento con il figlio che vive con lei, nella frazione di Chiesanuova. Una donna, energica, attiva che si è sempre spesa per la comunità in veste di volontaria tanto da accompagnare, fin dalla nascita, i momenti salienti della storica Sagra del Pinolo.

“Lina è stata una delle colonne portanti della sezione artigianale della nostra festa dedicata al Pinolo – ricorda l’assessore Moreno Cheli – cuciva, ricamava e si occupava della mostra dei manufatti artigianali della festa, ha contributo a valorizzare questa tradizione che si è mantenuta nel tempo grazie all’inventiva e all’impegno costante degli abitanti di Chiesanuova “. Vedova da molti anni, Lina ha due figli e un nipote.

A farle buona compagnia, tra le colline chiantigiane, un’altra forza della natura che arriva a compiere la bellezza di 108 anni proprio oggi, 12 gennaio 2021. È delle nonnine più longeve d’Italia e porta con sé una storia che intreccia la tradizione e la cultura sartoriale italiana a quella d’oltreoceano da cui Estella Caprotta, nata a Buenos Aires il 12 gennaio del 1913, deriva. Come il suo stesso nome recita, l’anziana ospite della RSA Villa San Martino di San Casciano, la struttura condotta dall’amministratore delegato Niccolò Sborgi e diretta da Simona Masini, continua a brillare di vitalità e di ricordi che riesce ancora a far tornare alla mente. Estella, che ha vissuto la drammatica esperienza di due conflitti mondiali e ha visto alternare monarchie e repubbliche, ha avuto il privilegio di viaggiare molto, conoscere tradizioni e culture diverse e, prima di approdare al settore alberghiero, ha lavorato nell’atelier sartoriale di famiglia che ha vestito alcune delle più importanti dive degli anni ’50 come Sofia Loren.

“I percorsi  di Lina, Stella e tutte le altre centenarie e centenari che vivono nel nostro territorio sono la testimonianza di un patrimonio raro, che abbiamo il dovere di celebrare e tutelare  – conclude il sindaco Roberto Ciappi – i nostri nonni sono una delle realtà più preziose che abbiamo, rappresentano le nostre radici, la nostra identità e ci dicono da dove veniamo, siamo orgogliosi, che sia il nostro territorio, il Chianti, una delle zone più longeve d’Italia, ad accompagnare la loro storia, ad accoglierne la memoria vivente”. Anche per Estella un omaggio speciale è giunto nella residenza sanitaria Villa San Martino dove la centenaria risiede da parte dell’amministrazione comunale di San Casciano.

dott.ssa Cinzia DUGO

TAG:
san casciano val di pesa

ultimo aggiornamento: 12-01-2021


L’unione fa la forza e migliora la qualità della vita

Un video racconta il nuovo lavoro di Ugo Chiti: “A debita distanza”