Un piccolo omaggio di pelle cucito a mano dai ragazzi ospiti del Centro diurno per disabili “Il Mulino”. E’ questo il regalo di Natale che troverà chi acquista nei negozi del CCN di San Miniato, grazie alla collaborazione tra il centro commerciale naturale e la realtà di Molino. “Il nostro centro accoglie dal 1999 ragazze e ragazzi con età e patologie eterogenee – spiega la responsabile Federica Ghiroldi -. Da sempre ci dedichiamo all’utilizzo di attività espressive volte all’incremento di attività legate alla comunicazione di contenuti emotivi, avvalendosi di canali e linguaggi non solamente verbali. I laboratori di pittura, cuoio, collage, teatro e arti manuali sono per i nostri ragazzi uno strumento di lavoro, insieme alla relazione, grazie al quale di possono raggiungere importanti obiettivi volti al miglioramento del benessere psico-fisico della persona. A causa delle norme anti Covid, i nostri ospiti da 30 sono stati ridotti a 15, gli altri fanno attività domiciliare, per evitare di esporli a rischio contagio. Oltre a questo le consuete attività che portavamo avanti non sono state possibili, ad esempio l’allestimento di mostre o la messa in scena degli spettacoli teatrali, e questo ha ridotto notevolmente la visibilità del Centro e degli elaborati dei ragazzi, parte integrante del loro percorso”. 
Le uniche attività che si sono potute svolgere sono state quelle laboratoriali, in particolare per le arti manuali. “Grazie alla disponibilità del bar Alter Ego Cafè di San Miniato Basso, abbiamo realizzato molteplici decorazioni e oggetti natalizi che sono serviti all’allestimento della vetrina e dell’albero – spiega la responsabile -, mentre grazie alla collaborazione con il CCN di San Miniato, i portachiavi in pelle cuciti a mano dai ragazzi, saranno consegnati come regalo ai loro clienti dei negozi del centro storico, in occasione delle festività natalizie. Lo scopo è quello di portare un messaggio di solidarietà e di augurio in un momento difficile come questo – e conclude -. Desidero, insieme agli operatori ed ai ragazzi, ringraziare vivamente Eleonora e Riccardo, proprietari dell’Alter Ego Cafè, e Edi Gori presidente del CCN di San Miniato, insieme a tutti gli esercizi commerciali del centro storico, per la grande disponibilità che ci hanno dimostrato, nonostante il complicato momento che tutti noi stiamo attraversando”.
“Anche questa iniziativa dimostra la grande forza del nostro territorio che unisce le attività produttive con le realtà del terzo settore, un po’ com’è accaduto nell’iniziativa di ‘Amazzoni San Miniato’ – spiega l’assessore Elisa Montanelli -. Anche per i centri diurni quest’anno è stato molto difficile, perché per loro ha significato innanzitutto ridurre il numero degli ospiti e limitare tutte quelle attività che, per questi ragazzi, sono essenziali alla loro formazione, alla loro crescita e alla loro capacità relazionale. Poter avere visibilità significa per loro vedere riconosciuto il proprio lavoro e per questo mi unisco volentieri alle parole della responsabile del centro, Federica Ghiroldi, nel ringraziare Eleonora e Riccardo dell’Alter Ego Cafè e Edi Gori presidente del CCN di San Miniato, perché so quanto quest’anno sia stato difficile anche per loro e per tutte le  attività, ma nonostante questo, con la loro generosità, hanno dato a questi ragazzi il loro aiuto, permettendogli di partecipare con i loro doni a questo Natale così diverso”.


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