“Cari ragazzi, siate responsabili, indossate la mascherina. Siate influencer di voi stessi, dei vostri amici e delle vostre famiglie”: la community di Giffoni, diffusa a livello nazionale ed internazionale, si fa portavoce di un messaggio universale in un momento delicato della lotta al Coronavirus. E lancia un appello ad indossare sempre e comunque – e ancor di più – la mascherina oltre che a rispettare tutte le disposizioni vigenti in termini di distanziamento.

Il messaggio viene diffuso anche attraverso i social con una call to action perché proprio in questo momento è giusto e doveroso utilizzare tutti gli strumenti che si hanno a disposizione per sensibilizzare, partendo proprio dai ragazzi, al rispetto delle disposizioni per il contrasto e il contenimento del contagio del Covid-19.  Partecipare è semplice: basterà usare l’hashtag #WearAMask nelle stories taggando l’account ufficiale @giffoni_experience. L’effetto moltiplicatore amplificherà il messaggio e renderà ancor più efficace l’iniziativa.

I social network, in un momento di grande incertezza come quello che viviamo, possono diventare strumento di speranza e non solo amplificatore di rabbia e rancore. Contrastare il virus significa contrastare anche ogni forma di violenza che la pandemia può sollecitare. E’ questo l’obiettivo della campagna promossa da Giffoni.

«Nei mesi del lockdown abbiamo ricevuto una splendida lezione di consapevolezza e di maturità dai bambini, dai ragazzi, dai giovani – dichiara Claudio Gubitosi, fondatore e direttore di Giffoni Opportunity -. Pur nella straordinarietà di un tempo capovolto, come la pandemia ci imponeva, i ragazzi hanno compreso e hanno seguito alla lettera le indicazioni che arrivavano dalle istituzioni, dalle organizzazioni sanitarie, dalle famiglie. I miei Giffoner non mi hanno deluso. Ancora una volta sono stato orgoglioso di loro».

«Oggi viviamo un tempo altrettanto complesso – aggiunge Gubitosi –  dominato dall’incertezza e dove è facile che attecchiscano la rabbia, la refrattarietà alle regole, il desiderio di sentirsi grandi infrangendo i limiti. E’ sbagliato e non l’accetto. I ragazzi, per come li conosco io, non sono quelli che utilizzano il linguaggio della violenza, che si oppongono alle forze dell’ordine o che se ne infischiano di quel sistema di prescrizioni a cui oggi è necessario attenersi per contrastare questo nemico subdolo che è il Covid. Sono certo che i giovani ancora una volta sapranno mostrare quel senso civico che li rende rivoluzionari, perché il loro desiderio più forte è quello di migliorare il mondo».

«L’imperativo è indossare la mascherina – questo l’appello del direttore di Giffoni Opportunity –  Cari ragazzi, lo sapete, non c’è bisogno che qualcuno ve lo imponga. Va fatto per voi, per la salute dei vostri cari, per la sicurezza dei vostri amici, per il bene del nostro Paese. Sono certo che ciascuno di voi, da oggi in poi, sarà influencer del suo migliore amico, di suo fratello o del compagno di scuola, praticando il bene comune in famiglia, adottando comportamenti virtuosi fuori casa. Giffoni sposa la campagna #WearAMask. Non è solo una call to action per i social, ma è una chiamata al senso di responsabilità che parte dai ragazzi per arrivare, come un fiume in piena, a tutta la nostra società. Non deludetemi. Solo così, insieme, miglioreremo il mondo».


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