In data 13 ottobre 2020, nell’ambito di attività d’indagine finalizzata al contrasto dell’illecita gestione dei rifiuti industriali, il Nucleo Investigativo Carabinieri, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e con il supporto della Stazione Carabinieri e della Polizia Municipale di Agliana, a seguito di un accesso ispettivo presso una ditte tessile di quel commune e dei successivi accertamenti, ha denunciato 6 cittadini cinesi di cui uno in stato di arresto e gli altri in stato di libertà.

Due sono il titolare della ditta ed il suo “caporale” e 4 sono stranieri illegalmente sul territorio nazionale utilizzati come operai.

L’uomo tratto in arresto, un cinese 53enne con precedent specifici, è stato accusato della violazione di cui all’art.603 bis comma 2°, ovvero per aver impiegato manodopera sottoponendo I lavoratori a condizioni di sfruttamento approfittandosi del loro stato di bisogno.

Alla ditta, cui è stata imposta la sospensione delle attività produttive, oltre a sanzioni amministrative per 26.480 euro, oltre le violazioni per lo sfruttamento della manodopera in nero (il 60% dei lavoratori presenti) ed il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, è stata anche contestata la violazione delle normative anti infortunistiche in quanto entrambe avevano sbarrato con lucchetti esterni le uscite di emergenza e avevano bloccato l’accesso diretto ai sistemi anti incendio.

Sono in corso ulteriori accertamenti con la collaborazione di ASL, VVFF e Ufficio Tecnico del Comune di Agliana, per la verifica del rispetto delle normative igieniche, anti incendio e urbanistico-edilizie sul capannone sedi dell’azienda e anche “rifugio” per gli immigrati clandestini, per I quali è stata avviata la procedura di espulsione.

L’attività si inserisce nella particolare attenzione che l’Arma dei Carabinieri tramite i suoi Reparti Speciali (NAS-NOE-NIL-Carabinieri Forestali etc) dedica ai settori cardine della nostra società: Ambiente-Salute-Lavoro, con la collaborazione ed il supporto delle altre amministrazioni, specie locali.

Continua, In tale quadro la collaborazione con il Comune di Agliana ed in specie con la sua Polizia Municipale, che è risultata particolarmente proficua e la cooperazione su tale tipologia di interventi verrà ripetuta anche in futuro

Un particolare degno di nota è come vi fosse un sistema di videosorveglianza teso a controllare le strade di accesso al capannone, in violazione alle norme e la privacy per cui sarà separatamente sanzionato

TAG:
slider

ultimo aggiornamento: 14-10-2020


Ruba soldi e “Gratta e Vinci”. Arrestato dai Carabinieri per rapina impropria

Frode nella commercializzazione di vini: sequestrate 6.600 bottiglie