Domenico Costanzo, il regista che con una piccola produzione parla d'amore ottenendo riconoscimenti in tutto il mondo - Toscana Daily

Domenico Costanzo, il regista che con una piccola produzione parla d’amore ottenendo riconoscimenti in tutto il mondo

Il regista fiorentino Domenico Costanzo, sta vivendo un momento importante con il film low budget, “O married My Mother” (Ho sposato mia madre) che è stato selezionato in oltre 20 festival del cinema a livello internazionale. Un film sull’amore e sul dramma dell’Alzheimer .
Oggi Domenico Costanzo sui social scrive:

“Domani è una giornata per me artisticamente importante. Inizia il Burbank International Film Festival. Una kermesse cinematografica di tre giorni situata a Los Angeles. Per me questo è già un grande traguardo vista l’importanza dell’evento dove vado a “scontrarmi” con film hollywoodiani con il mio “piccolo” film realizzato in via Baracca 🙂 con un budget irrisorio per le grandi produzioni, ma importante per me in quanto l’ho autoprodotto senza finanziamenti da parte di nessuno, dato che nessuno credeva nel progetto che non aveva scopi commerciali ma solo “umani” realizzato veramente con il cuore ispirato alla mia amata madre…ed il cuore, un semplice battito di un cuore può far accadere cose incredibili, come smuovere una montagna…”

Il successo del film di Costanzo, che ha vissuto il momento del lock down forzatamente lontano dalla madre ricoverata in RSA e che ora è stato privato per sempre delle sua compagnia, mostra come il mondo del cinema italiano sia lontano dalla sensibilità di quello estero che non guarda sempre al denaro impiegato nella realizzazione di un film ma al messaggio. Il cinema è principalmente un’arte poi un’industria.

L’annuale Awards Show di BIFF quest’anno causa covid ha deciso di produrre uno spettacolo virtuale di premi agli L.A. Castle Studios, uno dei principali studi di produzione di Burbank, e Hollywood ha contribuito a creare un’esperienza di produzione di prim’ordine che porta tutta l’entusiasmo e il clamore di un evento dal vivo direttamente nei salotti dei registi e del pubblico. Lo spettacolo sarà in diretta streaming in tutto il mondo e verranno presentati i film semifinalisti, tra cui “I married my mother”…

“Durante la premiazione – scrive ancora  il regista – BIFF presenterà il Garry Marshall Spirit Award 2020 con l’attrice, scrittrice e comica Yvette Nicole Brown. A presentare il premio è l’icona di Happy Days Marion Ross.

Chi si sarebbe mai aspettato una cosa del genere! Che lei Marion Ross un giorno avrebbe saputo della mia esistenza artistica…

Io sono uno tra i sei film drammatici selezionati nel mondo …e quando diranno la famosa frase: “The winner is…” indipendentemente dal risultato io penserò…”the winnner is…is my mother”… e mentre lo penserò, lei sarà felice e con la sua anima ballerà con me…come faceva una volta, nei momenti più belli della mia vita”

Aggiornato il: 11-09-2020 12:30