Noto spacciatore arrestato e tradotto in carcere dalla Polizia di Stato.

Nella giornata di ieri giungeva su linea d’emergenza 113 la richiesta di soccorso da parte di un cittadino di nazionalità gambiana il quale asseriva di aver ricevuto percosse e gravi minacce di morte da parte di un suo connazionale in via Duomo Vecchio.

La Volante di Turno dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico interveniva immediatamente alla ricerca dell’uomo, che dalle descrizioni della vittima appariva sin da subito soggetto conosciuto alle Forze dell’Ordine, in quanto noto criminale.

Dopo un’accurata attività di ricerca il soggetto veniva trovato, ma sin da subito si dimostrava ostile al controllo di Polizia, opponendo una notevole resistenza fisica agli operatori intervenuti, fino a riuscire a darsi alla fuga.

La volante iniziava così a inseguire l’uomo di cui perdeva le tracce ma che continuava a ricercare insistentemente dopo aver diramato una nota radio di rintraccio.

Un paio d’ore dopo l’episodio sopra descritto, giungeva presso la Sala Operativa della Questura di Arezzo la segnalazione del luogo ove si era rifugiato il fuggitivo.

Pertanto, gli operatori prima intervenuti, unitamente ad altri due equipaggi, si recavano sul luogo segnalato dove individuavano l’uomo e lo circondavano e, nonostante la violenta resistenza opposta, riuscivano, altresì ad arrestarlo per resistenza a pubblico ufficiale.

Si specifica che nella giornata di oggi, l’AG ha convalidato l’arresto e disposto la misura coercitiva della custodia in carcere per l’uomo in attesa di giudizio anche in considerazione dei suoi numerosi precedenti penali.


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