Nei giorni scorsi, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze hanno tratto in arresto un cinquantaduenne fiorentino in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nello specifico, i finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Firenze, durante una serie di controlli in una zona del quartiere “Isolotto” nota quale ritrovo abituale di spacciatori di droga, intimavano l’alt ad una vettura condotta da soggetto italiano.

Appena fermato, il conducente appariva nervoso ed impacciato e cercava di afferrare una felpa riposta sul sedile lato passeggero; i militari intervenivano prontamente rinvenendo all’interno di una tasca tre involucri contenenti sostanza granulosa di colore bianco.

L’esame immediato della sostanza con il drop test in uso alle pattuglie dava esito positivo per cocaina, risultata pesare circa 220 grammi.

L’elevata purezza della sostanza avrebbe consentito, una volta “tagliata”, di confezionare più di 1.500 singole dosi, dalla cui vendita si sarebbero ricavati circa 50.000 euro.

Dell’avvenuto arresto veniva notiziato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Firenze, che disponeva la custodia cautelare presso la Casa Circondariale di Firenze-Sollicciano, in attesa delle determinazioni del Tribunale di Firenze, che ha poi convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari per l’uomo e l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico.


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