Il consigliere regionale della Lega chiede “che la Regione solleciti il Ministero di Grazia e Giustizia e il Governo per avere nuovo personale”

“Sono favorevole al progetto presentato oggi a salvaguardia della salute del personale penitenziario della Toscana – dice il consigliere regionale Jacopo Alberti – ma chiedo con forza alla Regione di sollecitare il Governo e il Ministero competente per avere nuovo personale. L’assistenza degli psicologi è fondamentale, certo, anche per tutti gli addetti ai lavori che operano in un contesto spesso difficile come il carcere, ma non dimentichiamoci che le strutture detentive in Toscana sono sotto organico, e questo crea un enorme stress negli operatori”.

“Ringrazio il provveditore regionale all’amministrazione penitenziaria, Gianfranco De Gesu, per aver avuto la sensibilità e l’accortezza di richiedere questo servizio alla Regione, che sono certo sarà utilissimo ai lavoratori. Ma non cerchiamo di nascondere le mancanze che gli istituti penitenziari hanno: la mancanza di personale, il sovraffollamento, la presenza di detenuti affetti da disturbi mentali dovuta ai ritardi delle Rems, le carenze strutturali e la ristrutturazione di Sollicciano sempre più utopica, sono tutti fattori che hanno contribuito ad aumentare il livello di stress degli operatori sanitari e della polizia penitenziaria. E su molti di questi aspetti, la Regione deve farsi tramite col Governo e con il Ministero di Grazia e Giustizia per migliorare le condizioni di vita all’interno di tutti i carceri della Toscana. Sono interventi che andrebbero davvero – conclude Alberti –  a migliorare la vita della comunità carceraria, sia per i lavoratori che per la polizia penitenziaria, ma anche per i detenuti”.

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ultimo aggiornamento: 09-01-2020


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