Aeroporto di Pisa, i risultati dell'ufficio Dogane nel 2019 - Toscana Daily

Aeroporto di Pisa, i risultati dell’ufficio Dogane nel 2019

Nel corso del 2019 sono stati scoperti 2.588.816,14 euro che stavano per essere illecitamente importati o esportati presso l’Aeroporto di Pisa. In
particolare, sono state contestate 204 violazioni e sono stati riscossi quasi 90.000 euro a titolo di sequestri valutari e di sanzioni amministrative. Inoltre sono state presentate 67 dichiarazioni di valuta per un importo in entrata di 1.416.310,10 euro e in uscita di 325.262,15, euro oltre ad altre valute con importi minori. I risultati raggiunti sono il frutto dell’analisi dei rischi e delle tecniche investigative sviluppate dai funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) di Pisa e dai militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Pisa, le quali hanno consentito di far emergere nuove rotte utilizzate per la movimentazione illecita di denaro e i principali metodi di occultamento per aggirare i controlli doganali.
In genere, il denaro è stato rinvenuto all’interno del bagaglio a mano o direttamente sul passeggero. In alcuni casi, tuttavia, sono stati escogitati espedienti più originali, quali l’occultamento delle banconote nella fodera del bagaglio, nelle pagine di libri e agende personali, in scatole di biscotti, in contenitori di salviettine rinfrescanti o di prodotti per l’igiene personale.
Le violazioni contestate costituiscono illeciti di natura economico – finanziaria sottesi a fenomeni di estrema pericolosità sociale tra cui il riciclaggio, il pagamento in nero di transazioni commerciali e il finanziamento di attività di natura criminosa (anche di matrice
terroristica). Nel settore dei tabacchi lavorati esteri sono stati redatti 30 verbali per la maggior parte nei confronti di cittadini albanesi, magrebini, russi e cinesi, che hanno comportato il sequestro di 34.416 grammi di tabacco, sanzionabile con multa per un importo massimo complessivo di
197.845 euro. In relazione al settore dei prodotti di origine animale (carne e derivati, prodotti lattiero- caseari), in ottemperanza a quanto disposto dal Regolamento CE 2122/2019, sono stati redatti 130 verbali, soprattutto nei confronti di cittadini albanesi, per un totale di circa 1.443,40 Kg fra carne e latticini non ammessi all’introduzione nell’UE. Per quanto concerne il contrasto al traffico internazionale di stupefacenti, ai sensi dell’art. 75
del TULS D.P.R. 309 del 31/10/1990, nel corso del 2019 sono stati redatti 62 verbali nei confronti di altrettanti viaggiatori.

Aggiornato il: 27-01-2020 17:36