Una giornata per onorare il duro lavoro dei cani bagnino e il coraggio dimostrato con i loro interventi nella scorsa stagione balneare.
Questa mattina la Sala D’Arme di Palazzo Vecchio ha ospitato un appuntamento davvero particolare perché tra i protagonisti c’erano appunto le unità cinofile della Scuola italiana cani di salvataggio. Sono stati otto i cani della Sics Firenze premiati: Pablo e Olivia, per aver salvato un bambino e una bambina finiti in delle buche nella sabbia; Brando, Calypso e Lizzy per aver recuperato sette ragazzi in balia delle onde; Wall-e, per aver aiutato la studentessa Serena Brucioni a sostenere l’esame di maturità con supporto emotivo e psicologico; Mollie, per aver salvato una turista russa trascinata a largo dalla corrente; Teresa per il suo lavoro nelle scuole.

Durante la cerimonia, patrocinata da Comune Firenze, Regione Toscana e Ordine dei medici veterinari di Firenze e Prato, sono stati conferiti anche riconoscimenti a istituzioni, enti e associazioni che hanno contribuito alla crescita della Scuola italiana cani salvataggio, la più grande organizzazione europea per la formazione dei cani da salvataggio nautico e dei loro conduttori. Tra questi l’assessorato all’Ambiente del Comune di Firenze, il Soccorso acquatico dei Vigili del fuoco Livorno, l’Iti Galileo Galilei di Livorno, Massimo Gramigni della Prg Firenze, Serena Brucioni.

A consegnare i riconoscimenti l’assessore all’Ambiente Cecilia del Re, l’assessore regionale all’Istruzione Cristina Grieco, il presidente nazionale Sics Ferruccio Pilenga, il comandante della Guardia costiera di Viareggio Gianluca Massaro e il presidente dell’ordine dei medici veterinari di Firenze e Prato Enrico Loretti.

In soli tre anni di attività Scs Firenze ha ottenuto risultati impressionanti in termini di numeri: le unità cinofile sono passate da 13 a 70, le ore dedicate al servizio di vigilanza e sicurezza in mare sono raddoppiate, oltre alle tantissime iniziative a carattere sociale e ai progetti di sensibilizzazione nelle scuole sui temi della sicurezza in mare, dell’educazione ambientale, dell’avvicinamento agli animali e della promozione della figura del cane nella società umana, fino al tema della Pet Therapy. L’attività dei ‘super power dogs’ si è svolta nei finesettimana e festivi dal 15 giugno al 15 settembre con oltre 1.250 ore sul bagnasciuga e innumerevoli azioni quotidiane a favore dei bagnanti.

TAG:
cani bagnino

ultimo aggiornamento: 25-11-2019


Viadotto crollato, proseguono le operazioni di soccorso: i video

Violenza di genere. Lunedì 25 la presentazione dell’undicesimo Rapporto nella giornata mondiale