Un sistema regionale in materia di sicurezza e salute nelle scuole. Lo istituisce il protocollo appena firmato tra Regione, Ufficio scolastico regionale e Inail. A siglarlo, per la Regione le assessore al diritto alla salute, welfare e integrazione socio-sanitaria Stefania Saccardi, e a istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco, per l’Ufficio scolastico regionale per la Toscana il direttore generale Ernesto Pellecchia, per l’Inail il direttore regionale reggente Giovanni Paura.

Le tre istituzioni collaborano già da tempo per promuovere, diffondere e consolidare la cultura della salute e della sicurezza; mettere in atto iniziative che contribuiscano alla riduzione degli eventi infortunistici in ogni ambiente di vita, studio e lavoro; sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sicurezza e della salute, il rispetto della legalità, l’affermazione della propria responsabilità di cittadini nella comunità scolastica e nella società civile. Il protocollo appena firmato istituisce tutto questo a sistema regionale, impegnando ciascuno dei firmatari ad azioni ben precise.

“Il tema della sicurezza ci vede impegnati come Regione su molti fronti – dice l’assessore Stefania Saccardi -, e quello della sicurezza sul lavoro è un settore cruciale del mio assessorato. E’ importante che una cultura della salute e della sicurezza venga promossa e diffusa fin dai primi anni scolastici, formando gli insegnanti e offrendo ai ragazzi occasioni di conoscenza e contatto con chi lavora e chi si occupa degli aspetti della sicurezza, sia sul lavoro che in tutti gli ambienti di vita”.

“In tema di tutela della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro è fondamentale fare prevenzione attraverso l’informazione, la formazione e la consapevolezza – è il commento dell’assessore Cristina Grieco – Un cittadino consapevole è infatti anche un lavoratore consapevole. Per questo affrontare questo tema nelle scuole è importantissimo per educare alla ‘cultura della sicurezza’. È necessario far comprendere ai nostri ragazzi quanto sia importante saper valutare il rischio per mettere in atto comportamenti corretti per ridurlo o eliminarlo. In questo senso questo protocollo arricchisce la proposta formativa e noi come Regione Toscana ne siamo orgogliosi”.

“Il mondo della scuola rappresenta un ambito privilegiato per promuovere le tematiche correlate alla salute e sicurezza in ogni ambiente di vita, studio e lavoro – afferma Giovanni Paura, direttore regionale reggente Inail Direzione regionale per la Toscana – Il valore della prevenzione costituisce una competenza trasversale, da diffondere attraverso le azioni sinergiche dei sottoscrittori del protocollo d’intesa”.

“La cultura della sicurezza, intesa come insieme di comportamenti tesi a svilupparne una consapevolezza attiva – dichiara il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Ernesto Pellecchia -, rappresenta un filone molto evidente nelle scuole della Toscana, che si concretizza attraverso azioni sistemiche che vengono attivate fin dal primo ciclo. La scuola quindi tende, nello sviluppare una cultura della sicurezza, a permeare l’istruzione non solo con azioni funzionali e strumentali volte a specifici apprendimenti, ma con una vera e propria azione a tutto tondo che pone lo studente al centro di un un modello di sicurezza intesa come modo di vivere e di approcciare l’esperienza. Per questo, le sinergie che emergono da questa intesa rappresentano un valore aggiunto irrinunciabile per la scuola.”

Ufficio scolastico regionale e Inail collaborano da anni al progetto “A scuola di sicurezza, sicurezza a scuola”, con l’assegnazione annuale di borse di studio per le scuole della Toscana; Usr e Regione Toscana collaborano a progetti per lo sviluppo della cultura della sicurezza nelle scuole, tra cui la realizzazione di bandi in forma congiunta per il finanziamento di progetti educativi interdisciplinari in materia di sicurezza e salute sul lavoro e negli ambienti domestici. Tutte e tre le istiuzioni intendono proseguire e rafforzare la collaborazione per la creazione di un sistema regionale toscano in materia di sicurezza e salute nelle scuole, che abbia come fine la programmazione congiunta delle attività rivolte alla scuola, favorendo interventi mirati di formazione e informazione.

Queste alcune delle iniziative previste dal protocollo. Individuare almeno un obiettivo annuale su cui orientare le attività per la promozione di salute e sicurezza sul lavoro. Formare dirigenti scolastici e docenti. Visite guidate per gli studenti in luoghi di svolgimento di attività lavorative a rischio e incontri con soggetti che hanno vissuto esperienze significative in ambito lavorativo (operatori di vigilanza, vittime di infortuni, medici, assistenti sociali, invalidi). Formazione/informazione per gli studenti degli istituti secondari di secondo grado. Promozione di iniziative (concorsi, manifestazioni, progetti, ecc.) rivolte ad alunni delle scuole di ogni ordine e grado, per favorire la sensibilizzazione e l’acquisizione di comportamenti corretti. Diffusione nelle scuole di prodotti per la prevenzione e la sicurezza, e di “buone prassi”.

Regione Toscana assicura al sistema le competenze dei settori regionali coinvolti e la messa a disposizione del sistema di web learning “TRIO”, oltre ad avvalersi delle competenti strutture dei dipartimenti di prevenzione delle Asl. Usr e Inail mettono a disposizione le proprie risorse umane e professionali.

TAG:
protocollo salute scuola sicurezza toscana

ultimo aggiornamento: 19-10-2019


Realizzato il censimento della flora legnosa nativa ed esotica di tutta la Toscana

Arezzo: il Progetto Nocciola Italia approda in Valdichiana