Venerdì 1° marzo alle 17 nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale sarà inaugurata la mostra dell’artista pistoiese Gacci dal titolo Giunio Valerio Gacci. Dipinti 2022 – 2024. Oltre all’autore, saranno presenti l’assessore alla cultura Benedetta Menichelli, lo storico e critico d’arte Silvano Salvadori e l’amico dell’artista Siliano Simoncini.

La mostra, a ingresso gratuito, rimarrà aperta dal 2 al 31 marzo, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

L’allestimento nelle Sale Affrescatepropone 40 dipinti realizzati in acrilico che rappresentano periferie urbane, paesaggi di archeologia industriale, cave. Si tratta di luoghi isolati realizzati privilegiando i colori grigi, ocra, marroni in mezzo ai quali guizzano improvvisi riverberi rossi e bianche pareti. La peculiarità dell’artista è di non mettere mai nelle sue opere persone proprio come un omaggio alla solitudine. La pittura di Gacci è caratterizzata da una forte interiorità.

In occasione dell’inaugurazione nelle Sale Affrescate, sarà donato ai presenti il catalogo della mostra corredato da un’adeguata serie di immagini, nonché dalle testimonianze degli amici Edoardo Salvi, Umberto Semplici, Siliano Simoncini, Sergio Tosi, Umberto Venturi e da un saggio critico di Silvano Salvadori.

Giunio Valerio Gacci è nato a Pistoia il 20 aprile 1951 e fin da ragazzo ha mostrato di avere propensione per il disegno. Ha frequentato l’istituto d’arte Petrocchi e dal 1965 al 1969 ha avuto come insegnanti personalità nel campo artistico come Pietro Bugiani (suo maestro), Umberto Mariotti, Jorio Vivarelli, Remo Gordigiani, Sigfrido Bartolini, Siliano Simoncini e lo storico dell’arte Gian Lorenzo Mellini. Uomo dalla vita riservata, Gacci si è espresso essenzialmente nel “silenzio dell’arte”.


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