Al via in questi giorni ulteriori lavori di palancolatura lungo il canale dei Navicelli. Ne parla il presidente della Port Authority, Salvatore Pisano

Di che lavori si tratta?

“Quelli iniziati in questi giorni sono lavori per il posizionamento di nuove palancolature per un lungo tratto del canale. Andiamo a sostituire quelle vecchie o deteriorate con nuove strutture, più solide e durature, e allo stesso tempo ecosostenibili. Con lo stesso intervento inoltre portiamo avanti l’opera di dragaggio dei fondali”.

Chi paga questi interventi? 

“Siamo stati abili ad intercettare fondi del governo degli Stati Uniti d’America, per quasi 2 milioni di euro. La vera novità di questi interventi è però la nuova metodologia di compartecipazione alla manutenzione del Canale…”

Cioè, di che si tratta?

“Nel febbraio 2021 abbiamo adottato una scelta che secondo noi è stata determinante e lo sarà sempre più per lo sviluppo dell’area, ossia la compartecipazione dei privati che utilizzano il canale. La nuova gestione è finalizzata infatti a far contribuire i privati (attraverso canoni e pedaggi) nella manutenzione delle infrastrutture che loro stessi utilizzano, sia canale sia i ponti. In altre parole l’altra scelta compiuta è quella di sottoporre a pedaggio il passaggio attraverso i ponti. Ma sia ben chiaro: il ricavato viene reinvestito sempre nell’area”.

In che modo i proventi della compartecipazione vengono reinvestiti? 

“Direttamente sull’area di pertinenza dei Navicelli, essenzialmente attraverso interventi straordinari, nonché andando ad incidere, seppur in quota parte, anche sui canoni demaniali di conseguenza perequati”.

Un esempio?

“A breve, ad esempio, proseguiremo i lavori per nuove banchine, a servizio della nautica, proprio reimpiegando i proventi incassati. Saranno lavori per quasi 250 mila euro che prevedono nuove banchine nell’area: per intenderci è la zona da dove parte il cantiere Carpensalda in direzione Incile. Subito dopo partiremo con altri importanti interventi per il rifacimento e consolidamento delle superfici adiacenti le banchine per altri 150 mila euro”. 

Come ha accolto l’imprenditoria queste novità ?

“Con favore perché gli stessi imprenditori, quelli della nautica in particolare, vedono con i loro occhi che i fondi vengono reinvestiti nell’area per il suo sviluppo e sono a beneficio di tutte le attività che lavorano nella zona, comprese le loro. Rammento che questa scelta ci ha già permesso la perequazione dei canoni demaniali, cosa che ha già reso quest’area molto più appetibile rispetto a qualche anno fa. Anche per questo non escludiamo che nuovi importanti insediamenti e investitori di carattere internazionale possano essere interessati ad uno sviluppo delle loro attività nell’area dei Navicelli”.