Motori “avanti tutta” per la Camera di Commercio di Pisa che, dopo il vino e il cibo di qualità protagonisti negli eventi di Verona e Parma, rilancia la sua attività nella capitale con due importanti occasioni di promozione turistica in altrettanti eventi internazionali: la Borsa del Matrimonio in Italia (6–7 maggio) e il Roma Travel Show 2022 (6-7-8 maggio) che si sono svolte al Palazzo dei Congressi dell’EUR.

Lo stand collettivo della Camera di Commercio di Pisa è stata l’occasione per sei  imprese pisane del wedding tourism, gestori di splendide location e fornitori di servizi, per essere presenti alla Borsa del Matrimonio.  

Due giorni di intensa attività e workshop B2B per le imprese del “giorno del sì” che hanno avuto l’opportunità di incontrare nuovi wedding planner o consolidare i rapporti già esistenti con alcuni di loro, per intercettare le buone previsioni di ripartenza di un settore, quello dei matrimoni, che in Toscana ha iniziato a svilupparsi  ormai molti anni fa.

Ne è volato, infatti, di riso sugli sposi dal 1992, anno in cui il mito David Bowie pronunciò il suo fatidico “si” a Firenze dando origine ad un fenomeno spontaneo, quello del wedding tourism, che sarebbe esploso negli anni successivi con schiere di vip, star di Hollywood, campioni sportivi, magnati, ereditieri, teste coronate, ma anche coppie comuni da tutta Italia e dall’estero che hanno scelto di dichiararsi eterno amore, con acclusa luna di miele, nella nostra Regione, Top Wedding Destination d’Italia.

Secondo i dati dell’Osservatorio Italiano del Destination Wedding Tourism, nel 2019, prima degli scovolgenti effetti della pandemia, la wedding industry italiana era in ottima salute, forte di quasi 76.000 aziende/operatori, oltre 9000 matrimoni di stranieri celebrati, un fatturato complessivo di circa mezzo miliardo di euro, un flusso generato di oltre 400 mila stranieri per un milione e 800mila presenze e con ampi margini di crescita previsti per il 2020.

La Toscana, confermata come destinazione regionale più ambita che, da sola, ha assorbito il 26% del mercato grazie alla suggestione dei suoi paesaggi, alla presenza di dimore storiche da favola (preferite come location nel 25% di tutti i matrimoni celebrati in Italia), alla qualità dei servizi e alla ricchissima offerta enogastronomica, primario fattore di scelta della destinazione con 16% dei matrimoni. Poi, improvvisa ed imprevedibile, l’autentica devastazione dell’emergenza sanitaria che ha letteralmente bloccato il settore non soltanto per le limitazioni poste alla mobilità degli stranieri, ma anche per il divieto allo svolgimento di cerimonie ed eventi con la presenza di più persone. 

In contemporanea alla Borsa del Matrimonio, la Camera di Commercio di Pisa ha voluto essere presente  anche alla seconda edizione del Roma Travel Show, prestigiosa vetrina delle mete turistiche estere e nazionali. Questa kermesse rivolta in special modo al pubblico è stata l’occasione per far conoscere ad un target medio alto di turisti, quello obiettivo della promozione turistica dell’Ambito “Terre di Pisa”, le attrazioni enogastronomiche, culturali e soprattutto esperienziali all’aria aperta, secondo le più attraenti tendenze del turismo post pandemia, anche mediante le brochure tematiche  promozionali riscuotendo interesse ed apprezzamento da parte del numero pubblico e degli operatori, tra cui travel blogger e agenzie di viaggio.

Il commento del Commissario Straordinario della Camera di Commercio, Valter Tamburini:

“Nelle ultime due settimane la Camera di Commercio di Pisa con le imprese del territorio ha partecipato, in alcuni casi in contemporanea, a ben quattro eventi fieristici di rilevanza internazionale, segno tangibile dell’impegno, in termini organizzativi e finanziari, che stiamo producendo per sostenere una ripartenza che ha bisogno di tempistiche serrate e soprattutto di occasioni da non perdere. Per il settore wedding in particolare – prosegue Tamburini dopo i due anni funesti di pandemia sembra stiano arrivando chiari segnali di ripresa, sia per le numerose cerimonie che sono state posticipate durante il Covid che per la possibilità di ritorno degli sposi stranieri. Dunque il momento impone di rilanciare, nel primato Toscano, anche le “Terre di Pisa”, con le sue location, i suoi prodotti e i suoi servizi di pregio come luogo di incanto per matrimoni da favola “

LE AZIENDE PISANE ALLA BORSA DEL MATRIMONIO IN ITALIA CON LA CAMERA DI COMMERCIO DI PISA

  1. Arianna & Friends Terricciola
  2. Borgo di Colleoli Resort Palaia   
  3. Fattoria Lischeto Volterra    
  4. Sassa al Sole San Miniato  
  5. Tenuta Quarrata Capannoli 
  6. Vinis Pisa