Analogamente a quanto disposto per gli impianti sportivi in concessione, il Comune di Piombino ha deciso di rinunciare al canone di cinque mensilità su dodici anche per i locali di proprietà pubblica in uso alle associazioni senza scopo di lucro. Sono 17 le organizzazioni che beneficeranno della riduzione per un mancato introito complessivo di oltre 15mila euro per il Comune.

“Come le associazioni sportive – spiega Simona Cresci, assessore all’Associazionismo – anche quelle di altra natura hanno subito le ripercussioni delle misure necessarie al contenimento della pandemia: per i cinque mesi di lockdown quasi tutte le attività portate avanti da queste associazioni sono state interrotte, per questo abbiamo deciso di adottare anche per loro la riduzione del canone. Il settore dell’associazionismo è uno dei più colpiti dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria: il rischio concreto è che molti gruppi non sopravvivano a questi mesi di chiusura. Le associazioni, a Piombino in particolare, sono parte integrante del tessuto sociale e ricoprono un ruolo fondamentale che la nostra comunità non può e non deve perdere. Per questo faremo tutto quanto in nostro potere per aiutarle a superare questo periodo di difficoltà”.