Respinta la mozione di Fratelli d’Italia

L’Aula del Consiglio regionale, nella seduta di ieri, martedì 30 gennaio, ha respinto con 17 voti contro e 9 voti favorevoli espressi da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia la mozione presentata dal consigliere regionale Gabriele Veneri (FdI) sulle misure per sostenere i comuni montani toscani nella gestione del Piano neve.

Illustrando l’atto il consigliere Veneri ha sottolineato come “si tratti di un’istanza che arriva da diversi comuni montani, perché la gestione delle precipitazioni nevose e la manutenzione delle strade in queste occasioni, è una delle voci in cui hanno difficoltà a reperire risorse”.

Per questo la mozione, che, il consigliere ha spiegato ,“era stata già presentata in altre due occasioni”, impegnava la Giunta a stanziare ulteriori risorse da destinare ai comuni montani toscani per sostenerli nelle attività ordinarie di gestione del Piano neve nel periodo invernale, in particolar modo per i costi del personale, l’acquisto e lo spargimento del sale, le spese di manutenzione, pulizia e sgombero delle strade dalla neve, l’acquisto di beni e servizi come il carburante e la cartellonistica.

Dai banchi della maggioranza il presidente della commissione Aree interne Marco Niccolai (Pd) ha motivato il voto contrario: “Si tratta di un atto superato dai fatti. La Regione non è rimasta inattiva sul punto. Lo scorso 16 novembre – ha aggiunto Niccolai – alla consulta montagna dell’Anci toscana, anche a seguito di confronto che c’è stato con il nostro gruppo consiliare, l’assessora Saccardi ha presentato un pacchetto di interventi che riguardano l’utilizzo del Fondo per la montagna, sia rispetto al tema della residenzialità in quelle zone, sia, con 6milioni e 900mila euro, per gli interventi contro il dissesto idrogeologico. In quella sede è stato annunciato che con i fondi ordinari della Regione sulla montagna, che sono sul lato investimenti, avremmo sostenuto i Comuni nell’acquisto di mezzi e attrezzature per l’attività di sgombero della neve e del trattamento antighiaccio. Si tratta di un milione e 400mila euro, chiedo alla Giunta di procedere il prima possibile all’emanazione di questo bando però in virtù di questa novità la mozione del collega Veneri è superata dai fatti e dagli eventi.  Si tratta di una misura fondamentale soprattutto per i piccoli comuni”.

Durante il dibattito il consigliere di Fratelli d’Italia Diego Petrucci ha sottolineato come “visto che il processo è ancora in corso d’opera, sarebbe stata buona pratica votare a favore della mozione come riconoscimento di un’istanza che viene dalla minoranza. Si sarebbe trattato di un atto di cortesia istituzionale”.