Anche quest’anno, per il terzo anno consecutivo, il Comune di Capannori realizza la raccolta degli abeti utilizzati dai cittadini per fare l’albero di Natale. A questo scopo l’amministrazione comunale ha istituito tre punti di raccolta degli abeti, che si trovano nell’area verde situata dietro la sede comunale di piazza Aldo Moro, in piazza ‘Michela Fanini’ a Segromigno in Piano e all’esterno della Sportello al Cittadino di San Leonardo in Treponzio, dove i cittadini possono liberamente lasciare il loro albero, che deve essere provvisto di radici, attaccando alla pianta, qualora l’avessero conservate, l’etichetta o la sezione di confezione nella quale è indicata la specie e l’origine.

Si raccomanda di consegnare piante annaffiate regolarmente e in buono stato di conservazione, affinchè la loro piantumazione abbia maggiori possibilità di successo. Il loro riadattamento in un ambiente naturale non è infatti scontato.

Gli abeti saranno ritirati lunedì 8 gennaio, subito dopo il termine delle festività, perché è importante che passino pochi giorni dal momento in cui l’albero viene tolto dal vaso e la messa a dimora a terra. Gli alberi dopo essere stati selezionati in base al loro stato di conservazione e alla compatibilità della specie con il paesaggio ambientale saranno piantati nel parco degli alberi natalizi in Pizzorna, in fase di realizzazione su uno dei terreni di gestione del Consorzio Forestale di Villa Basilica che collabora al progetto.

“Tra pochi giorni termineranno le festività natalizie e si procederà a disfare l’albero di Natale. Per questo invito tutti i cittadini che hanno utilizzato un abete naturale per il loro albero natalizio a non gettarlo via, ma a consegnarlo al Comune, affinché possa essere di nuovo piantato – afferma l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro -. In questo modo gli abeti potrebbero avere una seconda vita e continuare così il loro ciclo vitale . Con questa iniziativa, che si inserisce tra le azioni per la lotta al cambiamento climatico, vogliamo fare un gesto di valore simbolico, incentivando l’uso di abeti naturali per realizzare l’albero di Natale, al posto di quelli in plastica o comunque non ecologici che dopo qualche anno di utilizzo inevitabilmente finiscono tra i rifiuti indifferenziati. Gli abeti raccolti andranno ad implementare il parco degli alberi natalizi che stiamo realizzando in Pizzorna con il Consorzio Forestale”.