Sette anarchici sono indagati per l’aggressione subita da alcuni militanti della Lega lo scorso 10 settembre a Marina di Carrara. Lo rende noto la Questura di Massa Carrara.
I militanti erano stati aggrediti mentre stavano allestendo un gazebo elettorale.
Per i 7 anarchici indagati sono scattate le perquisizioni locale e personale nelle città di Lecce, Perugia e Crotone, disposto dal Pm titolare delle indagini.
In alcuni mesi di indagine gli investigatori della Digos hanno raccolto concordanti ed oggettivi elementi di prova, corroborata anche dalle immagini dell’impianto di videosorveglianza che ha permesso di risalire ed individuare le specifiche responsabilità individuali sfociate nella contestazione del reato di rapina e di altri reati minoritari, in capo a ciascun soggetto che si è reso a vario titolo responsabile dell’aggressione patita dai militanti della Lega.
L’attività di perquisizione ha consentito di rinvenire il corpo del reato e gli indumenti indossati dagli anarchici al momento dell’aggressione. Si è trattato, evidentemente, di un episodio di rilevante gravità, sviluppatosi nel corso di un sabato sera di settembre, che ha visto, in una escalation di violenza, un corteo improvvisato di circa 50 anarchici provenienti prevalentemente da altre province, sfilare tra le vie principali del centro di Marina di Carrara, da cui si sono sganciati alcuni manifestanti per percuotere e minacciare gli esponenti della Lega, mentre altri sottraevano il banchetto del partito e materiale di propaganda politica, portandoli via come trofei.

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ultimo aggiornamento: 15-03-2023