Presentazioni di libri, dibattiti, musica, danza, arte: a San Rossore dal 28 giugno al 29 luglio si terrà la prima edizione di ViviParco, rassegna culturale sui temi dell’ambiente.

«Dobbiamo trovare un nuovo equilibrio tra uomo e natura, in questo ragionamento il nostro Parco, in cui da secoli queste due componenti si influenzano a vicenda, vuole giocare un ruolo da protagonista- spiega Lorenzo Bani, presidente dell’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli – Questi appuntamenti, che spaziano dagli incontri alle performance artistiche, daranno un contributo a questa riflessione che è centrale per il nostro futuro».

La location principale degli eventi, quasi tutti ad ingresso gratuito grazie al contributo della Fondazione Pisa, sarà il giardino di Villa Giraffa a Cascine Nuove, a pochi passi dall’attracco del battello e dove passerà la ciclopista tirrenica prima di incrociarsi con la ciclopista dell’Arno grazie al futuro ponte ciclopedonale per San Piero. Un posto scelto sia per promuovere la mobilità green sia per valorizzare e far conoscere un’area caratteristica di San Rossore. Tutti i martedì ci saranno presentazioni di libri o dibattiti, mentre il venerdì eventi musicali e di danza, inoltre il primo giovedì occasione speciale con l’intitolazione a Ribot della rotonda di Cascine Vecchie.

«Una rassegna che già al primo anno si dimostra di spessore, un’occasione per scoprire e vivere il nostro Parco naturale a due passi dalla città – commenta l’assessore al turismo del Comune di Pisa Paolo Pesciatini – un’offerta che integra ed è complementare a Marenia, entrando a pieno titolo nel cartellone degli eventi dell’estate pisana, con eventi pensati sia per i pisani sia per i turisti».

«Ecco un bellissimo risultato, direi un esempio, di come la bellezza della natura e il rispetto per l’ambiente possano coniugarsi con l’ingegno e la creatività dell’uomo – continua Monia Monni assessore all’ambiente della Regione Toscana – Questa rassegna, attraverso un cartellone ricco di eventi che hanno come filo conduttore la natura declinata attraverso la danza, l’arte, i dibattiti, ci permette di vivere il Parco nella sua ora più bella, al tramonto, facendoci scoprire la sua meraviglia. Un bene comune di enorme valore naturalistico che si arricchisce di eventi e spalanca le sue porte a tutte le toscane e i toscani che per un mese potranno godere di bellezza e cultura, scoprendo il valore della biodiversità che il Parco tutela. Grazie al Presidente Bani per questa felice intuizione che promuove con intelligenza il parco, incoraggia la cultura dell’ambiente e consapevolezza rispetto al rapporto equilibrato tra uomo e natura».

«Il ricco calendario di incontri della rassegna ViviParco è una novità interessante sia dal punto di vista dell’offerta culturale sul territorio, sia una bella occasione per vivere i luoghi del Parco di San Rossore, anche attraverso le forme di mobilità alternativa, come il battello, scelte per raggiungere le sedi dei vari appuntamenti – dichiara Stefano Del Corso, Presidente della Fondazione Pisa – il sostegno che la Fondazione Pisa riconosce all’iniziativa intende valorizzare l’obiettivo che la rassegna si pone, vale a dire la promozione di una riflessione sul rapporto tra uomo e natura, un difficile equilibrio da trovare che oggi richiede interventi innovativi e opportunità di dibattito».

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno verso il tramonto, dalle 18.30 alle 20 circa, e sarà possibile andare e venire in battello dal centro di Pisa, previa prenotazione e raggiungimento del minimo numero per attivare il servizio (per informazioni chiamare il centro visite di San Rossore allo 050530101 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, prezzo 10 euro a persona). Per gli eventi del venerdì è consigliato prenotare tramite la piattaforma Eventbrite, informazioni su www.parcosanrossore.org.

ViviParco – La rassegna, ideata da Francesco Pozzi con la direzione artistica di Francesca Petrucci, organizzata dell’Ente Parco con la Regione Toscana, il contributo della Fondazione Pisa ed il patrocinio del Comune di Pisa, inizia martedì 28 giugno alle 17.30 presso la Sala Gronchi con la presentazione del libro ‘Presidenti della Repubblica. Da De Nicola al secondo mandato di Mattarella’ di Andrea Pertici con Giacomo Salvini (Il Fatto Quotidiano) e prosegue alle 18.30 al giardino di Villa Giraffa con il dibattito ‘Ambiente e Costituzione, e ora?’ sempre con il professor Pertici. Alle 19.30 al Centro Giacomini, davanti alla Villa, inaugurazione della mostra Perturbamento a cura degli studenti del Liceo Artistico Russoli, un’esposizione di opere ispirate al rapporto tra uomo e natura che sarà visitabile durante tutta la rassegna.

Giovedì 30 giugno alle 18 intitolazione della rotonda di Cascine Vecchie a Ribot e a seguire Renzo Castelli racconta Ribot a Pisa. Venerdì 1 luglio arriva la danza nel Parco con ‘Il più bel Cantico fra i Cantici’, spettacolo liberamente ispirato a ‘Il Cantico dei Cantici’ nella traduzione di Guido Ceronetti, a cura di Concorda /MovimentoinActor. Martedì 5 luglio Andrea Mati presenta il libro ‘Salvarsi con il verde’ (Giunti), mentre venerdì 8 luglio è la volta del ‘Picnic revolution musicale’ con cantautori, ambiente e buon cibo a cura dell’associazione I Cavalieri. Martedì 12 luglio incontro su ‘La biolibertà. Alla ricerca di nuovi equilibri tra persone ed animali’, con Ciro Troiano (responsabile dell’osservatorio zoomafia della LAV), Massimo Vitturi (responsabile nazionale dell’area animali selvatici della LAV) e il presidente del Parco Lorenzo Bani. Venerdì 15 luglio alla spiaggia del Gombo evento speciale ‘Musica sull’acqua’ con programma ancora da svelare. Martedì 19 luglio ‘Attenti al lupo? La situazione tra mito e realtà’ con Marco Apollonio, professore ordinario presso l’Università di Sassari e studioso della situazione del lupo nel Parco. Venerdì 22 luglio musica con il Duo Grandesso: Damiano Grandesso ai sassofoni e Marcello Grandesso alla fisarmonica, a cura dell’Associazione Fanny Mendelssohn. Martedì 26 luglio ‘L’erba voglio cresce solo nel Parco’ con il professor Emilio Tomei, autore de ‘L’Erbario Pisano’ e Francesco Mati co-autore con Francesca Petrucci del libro ‘Linn e il segreto dell’erbario alchemico’ (MdS editore). Si finisce in bellezza venerdì 29 luglio con Nays, musica tradizionale e d’ispirazione popolare con il quintetto Anna Ulivieri (flauto), Matilde Gori (tromba e cornetto), Dario Paganin (voce, quena, chitarra, charango, mandolino), Giulia Dini (violoncello), Federico Monzani (percussioni) a cura di Associazione Chi vuol esser lieto sia….