L’argentino Lautaro Midon e la svizzera Celine Naef si aggiudicano la quarantaduesima edizione del Torneo ITF giovanile “Città di Santa Croce” Mauro Sabatini, organizzato sui campi del Tennis Club Santa Croce sull’Arno (Pisa) e unico grado 1 ospitato in Italia. 

Il programma della giornata conclusiva si è aperto con la finale femminile tra Celine Naef e Nikola Daubnerova, sfida tra amiche fuori dal campo e compagne di doppio. La svizzera ha preso il sopravvento sin dai primi giochi e ha mantenuto saldamente il vantaggio. Di fatto non c’è mai stato match e l’incontro si è esaurito in appena 51 minuti con il punteggio di 61 60. Entrambe dotate di uno stile molto regolare, un bel rovescio a due mani e tanto ritmo, tuttavia oggi Daubnerova non è praticamente scesa in campo, pagando a caro prezzo l’emozione e la minore attitudine ad alti livelli. Caratteristica invece ben radicata nella Naef, già inserita in pianta stabile nel circuito professionistico e vincitrice di un titolo ITF a Monastir.

Assai più equilibrato e entusiasmante l’atto finale del tabellone di singolare maschile. Lautaro Midon e Bor Artnak si sono sfidati a viso aperto per tutto il primo set. Se era ipotizzabile uno sprint dello sloveno, dotato di maggior potenza, il numero 17 del mondo sudamericano, fan di Juan Martin Del Potro, ha messo sul rettangolo un’incredibile resistenza, piazzando il break decisivo del set iniziale sul 5-5. Il secondo parziale è proseguito sulla falsa riga del primo fino a 3-3, quando Midon ha strappato per la seconda volta il servizio a Artnak. Tutta la sua partita è stata un “vorrei ma non posso”, sempre sul punto di frantumare il muro argentino ma mai in grado realmente di farlo. Lo sloveno avrebbe due possibilità di portare la disputa sul 5-5, ma due gravi errori gli tagliano le gambe; il trionfo è per Midon con il punteggio di 75 64.

Nella giornata di ieri infine si sono disputate le finali di doppio, con le affermazioni della coppia composta dallo statunitense Kim e dal tailandese Nirundorn nel maschile (63 67 10-7 su La Serna/Midon) e del duo formato dall’ungherese Udvardy e dalla ceca Valentova (64 57 10-6 su Naef/Daubnerova) nel femminile.

L’edizione del ritorno degli Internazionali al Cerri dopo due anni di stop dovuti alla pandemia di covid-19 si conclude con un grandissimo successo sotto ogni punto di vista. Non era scontato rimettere in moto i meccanismi che avevano portato la rassegna santacrocese ad essere una delle dieci tappe tennistiche giovanili più importante al mondo, ma lo staff organizzativo ci è riuscito con la passione di sempre. Notevole il numero di spettatori accorso sui campi pisani sia per le finali sia per i giorni iniziali della manifestazione: la voglia di ritornare alla normalità è tanta, e lo sport sta dando un grande contributo…

Finali
Singolare maschile: Midon L. (ARG, 2) b. Artnak B. (SLO, 1) 75 64

Singolare femminile: Naef C. (SUI, 1) b. Daubnerova N. (SVK, 2) 61 60