Due aperitivi “sostenibili” al Festival Nazionale dell’Economia Civile di Firenze, a Palazzo Vecchio, con protagoniste le cooperative toscane che si cimentano nella sostenibilità del cibo made in Italy. È quanto previsto il 24 e 25 settembre, alle ore 18.30. 

L’obiettivo è raccontare la sostenibilità sociale e ambientale per descrivere una Toscana dove la democrazia economica e la mutualità si sposano con il territorio, generando ottimi prodotti. 

Quest’anno l’aperitivo “sostenibile” sarà organizzato da “Margherita + Società Cooperativa Sociale” di Montevarchi (Arezzo): nella fornitura dei prodotti saranno coinvolte le cooperative agroalimentari e della pesca (Cittadella della Pesca, Cantina Colli Fiorentini, Consorzio Produttori Latte Maremma) e sociali (Agricomes) di Confcooperative Toscana. 

L’aperitivo fatto dalle cooperative è il simbolo dell’economia sostenibile per eccellenza – spiega Claudia Fiaschi, presidente di Confcooperative Toscana -. Non poteva dunque non esserci l’economia cooperativa, non solo con le parole ma soprattutto con i suoi fatti produttivi a raccontare ciò che è possibile generare in una comunità attraverso l’iniziativa delle persone che lavorano insieme, valorizzando il territorio e avendo come desiderio massimo quello di far crescere la prosperità sociale ed economica delle proprie aree”. 

“Un aspetto da sottolineare – conclude Fiaschi – è che in agricoltura la cooperativa serve a remunerare al meglio e valorizzare il lavoro dei piccoli produttori locali aggregandoli all’interno delle compagini cooperative”.  

La cooperativa sociale “Margherita +”, nata nel 2016, porta avanti percorsi di reinserimento sociale di soggetti in condizione svantaggiata, mettendo al centro la necessità della persona: ogni giorno vengono realizzati più di 6000 pasti, per bambini e strutture del territorio.