Un 35 enne massese è stato tradotto in carcere dai Carabinieri della Stazione di Massa su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, poiché coinvolto nel tentativo di furto nel comune di Pietrasanta.

Nel pomeriggio odierno, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i Carabinieri del Comando Stazione di Massa hanno tradotto in carcere un 35 enne massese, già noto alle Forze dell’Ordine in quanto sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali a seguito di una precedente sentenza di condanna, poiché venivano accertate diverse violazioni alle prescrizioni a lui imposte dal Tribunale di Sorveglianza.

Da tempo il giovane veniva monitorato dagli inquirenti che sospettavano di possibili violazioni della misura alternativa cui era sottoposto, ricostruendone gli effettivi spostamenti e le continue frequentazioni, anche con persone controindicate. Infatti, lo scorso 4 settembre, nel comune di Pietrasanta, veniva accertato il suo diretto coinvolgimento, con altri due coetanei, nel tentativo di furto di alcune impalcature all’interno di un cantiere edile, sventato grazie all’immediato intervento delle Forze di Polizia.

A seguito di tali fatti, lo stesso veniva segnalato al Tribunale di Sorveglianza che ha disposto l’immediata sospensione della misura alternativa e la sua traduzione in carcere.

Il giovane, raggiunto dai militari presso la propria abitazione, si è mostrato apparentemente tranquillo e, dopo le formalità di rito, veniva associato presso la Casa di Reclusione del capoluogo ove dovrà scontare la restante pena.